Zeb Colter: "In WWE credevano che io fossi davvero razzista"

A distanza di anni, l'ex manager di Alberto Del Rio rivela di essere stato preso per razzista da un collega

by Roberto Trenta
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Zeb Colter: "In WWE credevano che io fossi davvero razzista"

Nel corso degli anni, abbiamo visto numerose faide con il razzismo al centro delle storyline, soprattutto quello contro i messicani, tema molto sentito negli Stati Uniti, specialmente nella parte meridionale del paese. Tra i tanti atleti che sono stati al centro delle attenzioni per questo, ci sono stati indubbiamente Eddie Guerrero, nella sua storica faida con JBL o Rey Mysterio, venendo più verso i giorni nostri, invece, l'assoluto protagonista in questo contesto è stato Alberto Del Rio.
In un frangente, Del Rio è stato anche affiancato da Zeb Colter, conosciuto anche come Dutch Mantell nel mondo del pro-wrestling, il quale per anni ha portato avanti la gimmick del razzista, con un altro collega di Colter, l'ex manager di Del Rio, Ricardo Rodriguez, che ha però sempre pensato che la sua non fosse una gimmick, ma un pensiero di vita vero e proprio.

Nell'ultima puntata del suo personale pocast, lo Story Time with Dutch Mantell, l'ex Zeb Colter della WWE ha infatti affermato:

"Sapete, lui (Ricardo Rodriguez ndr) ha detto a qualcuno 'Lui è veramente razzista' ed io rimasi tipo 'Cosa?'

Perché noi vendevamo la cosa di dover odiare i Messicani. Quindi, stai semplicemente facendo il tuo lavoro se riesci a convincere le persone che sei veramente un razzista, perché io non sono razzista. Io odio le persone razziste, li odio.

Io odio solo due tipi di persone: i razzisti ed i Messicani. E' uno scherzo gente".

Alberto Del Rio vorrebbe tornare sul ring con la AEW

Alberto del Rio con NBC Sports Boston ha parlato recentemente della possibilità di approdare in All Elite Wrestling notando che pensa di meritarsi di appartenere ad una grande federazione come quella di Tony Khan ma non solo.

Su un suo possibile arrivo in AEW: “Sarei interessato ad andare in AEW o in qualsiasi grande compagnia. Mi merito di essere in una grande federazione. Ho dimostrato che dicevo sempre la realtà sulle mie cose. Io merito di essere là fuori per continuare a divertirmi e ricostruire la mia eredità nel business che amo. Mi piacerebbe lavorare per qualsiasi grande federazione".

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