Manager di Raw volta le spalle al suo assistito e lo molla allo show rosso - SPOILER

Dopo aver visto la sua ennesima sconfitta, l'atleta rimane orfano anche del suo manager, stufo delle sue prestazioni imbarazzanti

by Roberto Trenta
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Manager di Raw volta le spalle al suo assistito e lo molla allo show rosso - SPOILER

Per cercare di salvare il personaggio di Baron Corbin, nelle ultime settimane, la WWE lo aveva affiancato a JBL, con il "Wrestling God" che doveva fare da manager all'atleta che precedentemente si esibiva sui ring di Friday Night Smackdown.

Dall'inizio del loro sodalizio, però, Baron Corbin ha raccolto quasi solo sconfitte sui ring di Monday Night Raw, con l'ultima che è arrivata proprio questa notte, nell'ultima puntata dello show rosso. Dopo aver visto Baron Corbin cercare di fare di tutto per battere Dexter Lumis nel loro single match di questa notte, ad avere la meglio è stato proprio l'ex NXT dal baffo d'oro, il quale ha battuto Baron Corbin, mandando su tutte le furie JBL, che nel backstage non ci ha visto più e ha sbottato contro il suo assistito.

Dopo averlo rimproverato, JBL ha detto a Corbin di vergognarsi delle sue prestazioni e che tutto ciò che ha fatto al suo fianco ha solo rovinato la sua reputazione di headline di Wrestlemania ed ex campione mondiale, lasciando solo Baron nel backstage e distruggendo il loro sodalizio.


Baron Corbin e le grandi parole nei confronti di Triple H

Nel suo ultimo intervento ai microfoni del Johnny Dare Morning Show, Baron Corbin ha voluto elencare le varie differenze nella modalità di lavoro di Vince McMahon e di Triple H, sottolineando le principali.

In merito al booking, Corbin ha affermato:

"Lo show ha ricevuto nuova energia, nuova vita e per me esserci i lunedì sera, mentre mi sto ancora preparando ed essere inserito in una nuova agenda, essere inserito nel roster e capire con chi dovrò lavorare, ma anche capire chi verrà picchiato, chi ha più la faccia da prendere a pugni, al di fuori di me.

E' divertente, è bello, non stiamo semplicemente correndo per qualcosa. Questa è la cosa che amo di più di Triple H, lui è un credente vero e profondo, per lui è una maratona, non una gara.

A lui piace giocare in modo lento, non vuole sprecare le persone. Se non hai qualcosa di importante da fare in tv, lui ti dice 'al momento non abbiamo bisogno di questo perché non farebbe bene a te o a nessuno là fuori'.

Vuole avere una proposta ogni volta che qualcuno va là fuori in tv. E' un tipo che vuole veramente che i suoi talenti e le loro famiglie siano felici. Vince McMahon anche è sempre stato lo stesso per anni, ma la sua mentalità era 'vai, vai, vai' La cosa incredibile è che lui andava ad allenarsi alle 3 del mattino, lui è una macchina e si aspetta da tutti gli altri che anche loro che gli sono intorno siano delle macchine".

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