Charlotte Flair fa una confessione sull'ultimo match di suo padre Ric



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Charlotte Flair fa una confessione sull'ultimo match di suo padre Ric

Charlotte Flair ha recentemente ammesso che avrebbe voluto prendere parte all’ultimo match di suo padre Ric. Come tutti sanno, il ‘Nature Boy’ ha disputato l’ultimo incontro della sua leggendaria carriera il 31 luglio 2022 a Nashville, unendo le forze con suo genero Andrade El Idolo per affrontare Jeff Jarrett e Jay Lethal.

Nonostante qualche momento di apprensione, il 16 volte campione del mondo è riuscito a portare a termine il match ricevendo poi un’emozionante standing ovation. “Ad essere onesta, ho provato un po’ di gelosia.

Mi sarebbe piaciuto farne parte. Ho avuto l’opportunità di lavorare sul ring con mio padre Ric, ma non in quella veste. Mio marito ha collaborato con lui nell’ultimo match della sua carriera ed è stata un’esperienza magnifica.

Andrade è un wrestler di terza generazione, quindi si è venuta a creare un’immagine perfetta” – ha raccontato Charlotte.

La confessione di Charlotte Flair

Dopo svariati mesi assenza, Charlotte ha fatto il suo ritorno in WWE nell’ultimo episodio di SmackDown del 2022.

‘The Queen’ è salita sul ring e ha sfidato Ronda Rousey, riuscendo a strapparle il titolo di SmackDown in appena 41 secondi. Nell’ultima edizione del podcast ‘To Be The Man’, Ric Flair ha riflettuto sulla possibilità che sua figlia batta il suo record di 16 titoli mondiali: “Sono davvero felice che Charlotte abbia rimesso piede in WWE dopo tanti mesi.

Le auguro il meglio. È appena diventata una 14 volte campionessa del mondo, un traguardo incredibile. È probabile che Ashley (il vero nome di Charlotte) eguagli o batta il mio record di 16 titoli mondiali. Credo che sia un obiettivo alla sua portata”.

Ric ha inoltre ammesso di avere qualche rimpianto: “Devo ammettere che mi sono creato molti problemi durante la mia carriera. Ho fatto tante scelte sbagliate e me ne assumo la responsabilità. Siamo esseri umani e nessuno di noi è perfetto, ma è importante guardarsi allo specchio ogni tanto e farsi un esame di coscienza. Io ci sono riuscito e ora mi sento davvero bene con me stesso”.