Campione della AEW: "Sarei dovuto entrare in WWE prima di arrivare qui"

Dopo essere diventato AEW Tag team Champion con gli Acclaimed, il campione racconta come la WWE lo abbia corteggiato per anni, insieme a Bianca Belair

by Roberto Trenta
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Campione della AEW: "Sarei dovuto entrare in WWE prima di arrivare qui"

Molte Superstar della WWE negli ultimi anni hanno deciso di propria spontanea volontà di approdare sui ring della All Elite Wrestling, ma molti altri atleti invece sono stati rilasciati dalla WWE, quindi hanno dovuto reinventarsi, chiedendo un contratto a qualche altra compagnia.

Nel caso di oggi, invece, parliamo di un giovane atleta che sarebbe dovuto essere messo sotto contratto con la WWE, ma invece tale accordo non l'ha mai visto. Stiamo parlando di uno dei due campioni di coppia della AEW: Anthony Bowens, degli Acclaimed.

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Chris Van Vliet e riportata anche sulle pagine di Ringside News, il campione tag team AEW ha voluto raccontare, in merito all'interesse della WWE nei suoi confronti di qualche anno fa:

"Quindi feci questo tryout con loro nel 2015 all'Arnold Classic.

Andai abbastanza bene, mi invitarono insieme a Bianca Belair a prendere parte ad alcuni allenamenti al Performance Center. Mi dissero 'non al momento, ma tieniti pronto' Io mi tenni pronto fino al 2017, quando mi chiamarono 'hey, ti stiamo cercando per un contratto per il 2018'.

Così mi iniziai a preparare, a fare tutto. L'unica cosa che mi mancava era il contratto e non arrivò mai. Li cercavo ogni sei mesi, dicendogli cose come 'hey, mi avevate detto che mi volevate a lavorare con voi'

Niente.
E poi alla fine, problemi di budget. Non ci sono posti, adesso non ci sono posti, sai, possiamo assumere solo 50 persone, quindi c'era chiaramente posto. Mi hanno ghostato letteralmente per tre anni
. E alla fine feci Dark e poi un altro Dark e loro (la AEW ndr) mi tennero.

Nel mentre si fecero risentire dalla WWE e mi chiesero se ero un free agent e risposi di si, perché all'epoca ancora lo ero. Mi offrirono finalmente un contratto. Io dissi di si. Ma non me lo inviarono mai. E nello stesso momento, Tony mi volle a colloquio con lui.

E credo che allo stesso tempo accadde anche con Caster, la stessa cosa".

La WWE ed il ritorno alla ricerca nelle indies

Se negli ultimi anni il trend della WWE era quello di assumere personaggi che con il pro-wrestling avevano veramente poco a che fare, come i giocatori di football, le ballerine, gli atleti di bodybuilding e molte altre discipline ancora, sembra che con l'approdo di Triple H a capo del team creativo, questa prassi sembra essere stata abbandonata.
Secondo quanto riportato nelle ultime ore dal noto Bryan Alvarez per F4WOnline, la WWE avrebbe messo sotto il suo mirino diversi nuovi atleti delle compagnie indipendenti, mettendo in piedi una vera e propria direzione di scounting, che segua settimanalmente gli atleti delle indies americane e mondiali.

Già qualche anno fa la WWE si muoveva in questa direzione, specialmente con NXT, con diversi importanti personaggi quali William Regal, Matt Bloom, Samoa Joe e tanti altri che facevano da scout per andare a cercare gli atleti più formidabili delle compagnie indies per proporgli un contratto con la federazione di Stamford.

Bianca Belair
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