Mick Foley: "Ecco perché non ho mai accettato un ruolo da coach in WWE"

Il WWE Hall of Famer ha svolto diverse mansioni per la compagnia, ma una non la svolgerà mai

by Roberto Trenta
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Mick Foley: "Ecco perché non ho mai accettato un ruolo da coach in WWE"

Uno dei mostri sacri del settore dell'hardcore della WWE ed in generale di tutte le più importanti compagnie del mondo, risponde indubbiamente al nome di Mick Foley. Il soprannome con il quale viene spesso appellato il WWE Hall of Famer, è infatti "Hardcore Legend", con alcuni match della carriera dell'ex campione mondiale WWF, che sono riconosciuti da chiunque, come pietre miliari della storia dell'intera disciplina del pro-wrestling.

Come dimenticare i due voli svolti all'interno e all'esterno dell'Hell in a Cell di King of the Ring 1998, dove un Mick Foley nei panni di Mankind fu lanciato di sotto dal Deadman della compagnia, The Undertaker, riscontrando fratture e perdite di denti multiple, con tale contesa che è però rimasta all'interno delle menti dei fan del WWE Universe per decenni.
A quanto pare, la carriera di Mick Foley potrebbe però non essere terminata, per lo meno non come personaggio on-screen della compagnia dei McMahon, visto che se l'atleta ormai non può più lottare, negli ultimi anni ha ricoperto anche il ruolo di General Manager sui ring di Monday Night Raw, firmando di recente anche un contratto da Leggenda per la compagnia.

Mick Foley ed il ruolo da coach mai accettato

Nel suo ultimo intervento rilasciato ai microfoni del suo personale Foley Is Pod, il WWE Hall of Famer ha rivelato il motivo per cui non ha mai accettato un ruolo di allenatore per la WWE, dicendo:

"No.

Non ho la testa per il business e l'attenzione ai dettagli. Lo facevo solo quando avevo un personaggio. Magari potrei essere un bravo aiuto solo per i promo. Ricordo che chiesi ad Hillbilly Jim in merito al suo lavoro con la WWE e disse 'Sì, possiamo fare qualcosa' ma Vince andò troppo lontano per me, talmente tanto che non sarei mai potuto avvicinarmi a lui.

Quando parlai con John Laurinaitis per tornare dalla TNA, c'era anche quella tra le varie opzioni del menu aperto alla selezione. Potevo anche presentare gli show. Potevo tornare occasionalmente. Sarei potuto essere un road agent.

Ma non potevo farlo. Amavo l'idea di poter essere invece un consulente. Nessuno mi ha mai offerto il ruolo di consulente. Credo che quello che ho da dire sia di valore".

Mick Foley Hall Of Fame
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