WWE: Sempre più probabile un match fra Austin Theory e John Cena



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WWE: Sempre più probabile un match fra Austin Theory e John Cena

Austin Theory si è appena aggiudicato lo United States Championship a Survivor Series: WarGames, una vittoria che contribuisce sicuramente a rilanciare il suo personaggio. Austin aveva ricevuto un grande push tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, oltre ad essere diventato il pupillo di Vince McMahon.

Dopo il clamoroso ritiro di quest’ultimo lo scorso luglio e l’avvento di Triple H come nuovo capo del team creativo, lo status di Theory era radicalmente mutato. Quest’ultimo aveva subito parecchie sconfitte e molti esperti temevano che fosse ormai bruciato.

Secondo le ultime indiscrezioni, Theory dovrebbe affrontare John Cena a WrestleMania 39. Il 16 volte campione del mondo dovrebbe tornare in azione l’anno prossimo allo ‘Showcase of the Immortals’, che si terrà a due passi da Hollywood.

L’edizione 2023 di Mania dovrebbe ospitare anche i grandi ritorni di The Rock e Stone Cold Steve Austin.

Austin Theory si rilancia

Stando a quanto riportato in esclusiva da ‘Ringside News’, John Cena avrebbe già parlato con Triple H e Stephanie McMahon di un suo eventuale ritorno a WrestleMania 39.

“WrestleMania è sempre WrestleMania e il prossimo anno si terrà a Los Angeles. John dovrebbe esserci, anche se è ancora troppo presto per sbilanciarsi” – si legge. Di recente, è stato chiesto al 'leader della Cenation’ se ritiene di poter conquistare un altro titolo mondiale: “I miei giorni sul ring non sono ancora finiti, quindi mai dire mai.

Al tempo stesso, sono una persona realista e so a che punto si trova la mia carriera. Non sarà facile vincere un altro titolo mondiale. La cima della montagna è riservata ai giovani. Con tutta probabilità, resterò un 16 volte campione del mondo”.

Cena non ricorda con piacere l’inizio della sua carriera: “Mi limitavo spesso a fare il compitino durante gli show e quell’approccio mi ha quasi portato al licenziamento. Sarò sempre grato alla WWE per avermi fatto esordire in un’arena storica contro una leggenda assoluta come Kurt Angle, ma all’epoca non ero né spietato né aggressivo. Ero abbastanza sottomesso e passivo, mi comportavo come se fossi un fan catapultato sul ring”.