Baron Corbin attacca Kevin Owens: "Ha avvelenato il wrestling"



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Baron Corbin attacca Kevin Owens: "Ha avvelenato il wrestling"

Kevin Owens ha svolto un lavoro eccezionale nell’intrattenere i fan durante la sua lunga carriera in WWE. I tifosi hanno spesso elogiato le sue abilità sul ring e al microfono, che gli hanno permesso di affermarsi come un punto di riferimento all’interno del roster.

Il canadese si è aggiudicato una volta l’NXT Championship, una volta il titolo Universale, due volte il titolo Intercontinentale e tre volte lo United States Championship. In precedenza, il ‘Prizefighter’ aveva vinto diverse cinture in federazioni indipendenti come la Ring of Honor, la Combat Zone Wrestling e la Pro Wrestling Guerrilla.

Sebbene KO abbia ottenuto numerosi riconoscimenti in questo business, non tutti lo stimano e lo rispettano. In una lunga conversazione con Corey Graves nell’ultima edizione del podcast ‘After The Bell’, Baron Corbin ha criticato duramente Kevin Owens.

Baron Corbin attacca KO

“Non mi piace quando i fan entrano nel mondo del wrestling, vanno in televisione e salgono addirittura sul ring. Penso che questo meccanismo abbia avvelenato il nostro business. Mi riferisco a gente come Kevin Owens e Johnny Gargano, che non hanno niente di speciale.

Sono dei grandissimi appassionati di wrestling, ma non hanno alcuna dote che li renda speciali. A differenza loro, io volevo essere una superstar della WWE fin da quando ero piccolissimo. Non si tratta di stabilire chi è il più grande fan, ma di decretare chi è il miglior wrestler” – ha sentenziato Baron Corbin.

Di recente, Owens ha riflettuto sul nuovo corso avviato da Triple H: “The Game è un autentico fuoriclasse sia dentro che fuori dal ring. L’ho sempre rispettato moltissimo. Non sono rimasto sorpreso quando l’ho incontrato per la prima volta, perché sapevo che lavorava duramente per far crescere i giovani talenti.

Ha dimostrato che le mie supposizioni erano corrette e non c’è dubbio che molti noi non sarebbero mai arrivati fin qui senza il suo aiuto. Io gli devo tutto e non ho paura ad ammetterlo. Hunter ha contribuito più di chiunque altro alla mia ascesa in WWE. Non smetterò mai di ringraziarlo”.