Sheamus era convinto che la sua carriera fosse finita



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Sheamus era convinto che la sua carriera fosse finita

Sheamus è uno dei wrestler più apprezzati e rispettati all’interno dello spogliatoio WWE, oltre ad essere diventato un punto di riferimento per i giovani talenti. Durante la sua lunga carriera, la superstar irlandese ha conquistato una volta il titolo dei pesi massimi, tre volte il WWE Championship, tre volte lo United States Championship, quattro volte il Raw Tag Team Championship e una volta lo SmackDown Tag Team Championship.

Si è inoltre aggiudicato l’edizione 2010 del torneo ‘King of the Ring’, l’edizione 2012 del Royal Rumble match e l’edizione 2015 del Money in the Bank. Il ‘Celtic Warrior’ unirà le forze con Ridge Holland, Butch, Drew McIntyre e Kevin Owens sabato sera per affrontare The Bloodline a Survivor Series: WarGames.

La Bloodline aveva brutalmente attaccato Sheamus il mese scorso, ma quest’ultimo è tornato per vendicarsi. Il suddetto pay-per-view andrà in scena sabato 26 novembre al TD Garden di Boston.

Sheamus è ancora motivato

In una lunga intervista concessa a ‘SHAK Wrestling’ per promuovere Survivor Series: WarGames, Sheamus ha rivelato che non dà nulla per scontato in questa fase della sua carriera: “Pensavo che la mia carriera fosse agli sgoccioli ad un certo punto, ma sono riuscito a rimettermi in forma e a tornare sul ring.

Ogni volta che metto piede sul quadrato, è quasi un miracolo. Cerco di dimostrare alla gente che sono ancora all’altezza, essendo consapevole che ogni volta può essere l’ultima. Non voglio uscire di scena in maniera poco brillante.

La mia mentalità è di affrontare ogni match come se stessi lottando a WrestleMania. Voglio salire sul ring e dare il massimo ogni volta, è nel mio DNA”. L’irlandese ha parlato anche del suo futuro: “Finché le persone saranno entusiaste di vedermi sul ring, andrò avanti e proverò a dare spettacolo.

Cosa potrei fare in futuro? Mi sono arrivate diverse sceneggiature negli ultimi mesi, alcune delle quali erano davvero interessanti. Il cinema mi ha sempre affascinato e mi piacerebbe entrare in quel mondo. Potrei fare entrambe le cose. Sarebbe fantastico recitare per un paio di mesi e poi tornare a lottare per un paio di mesi”.