Atleta storico WWE va contro il wrestling intergender e viene attaccato sui social

Dopo aver espresso la sua opinione sul wrestling intergender, lo storico atleta di Smackdown lascia il noto social network

by Roberto Trenta
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Atleta storico WWE va contro il wrestling intergender e viene attaccato sui social

Scotty 2 Hotty, leggenda del The Worm sul ring WWE, il quale qualche tempo fa si occupava di fare l’allenatore di wrestling al Performance Center per NXT, ha richiesto lo scorso anno alla compagnia di Stamford di essere rilasciato nel novembre 2021 ed è stato accontentato.

Questa era stata la sua dichiarazione al tempo al riguardo: “Ho chiesto il mio rilascio dalla World Wrestling Entertainment. 30 anni fa sono entrato in un ring WWE per la prima volta. Ho vissuto il mio sogno 100 volte.

Alcuni dei miei ricordi più speciali saranno sempre degli ultimi cinque anni di lavoro con NXT. Il marchio nero e oro era qualcosa di speciale e sono orgoglioso di averne fatto parte. Ho sempre promesso a me stesso che non sarei mai stato parte di qualcosa solo per lo stipendio ed è proprio il punto in cui sono arrivato.

Mi sono detto che sarei andato via se fossi arrivato a quel punto, quindi è quello che ho scelto di fare. Allenare e produrre le stelle di NXT sarà sempre un punto culminante della mia vita. Vi amo tutti più di quanto possiate mai sapere”.

Da allora, il veterano WWE ha continuato a lavorare nel mondo del pro-wrestling, ma solamente per brevi apparizioni ed in compagnie indipendenti, continuando ad accettare booking per serate singole.

Scotty Too Hotty si scaglia contro l'intergender wrestling

Nelle ultime ore, lo storico atleta che lottava al fianco di Rikishi e di Brian Cristopher (compianto figlio di Jerry Lawler) sui ring di Smackdown diversi anni fa, si è scagliato contro il wrestling intergender, ovvero quello che vede degli uomini andare a lottare contro le donne.

Ricordiamo come nel suo passato in WWF/E, l'atleta abbia lottato diversi match contro alcune donne, come Chyna e Linda Miles. In merito alle compagnie che gli chiedevano di averlo in booking contro le donne, Scotty ha così risposto:

"Cari promoter.

Io NON LOTTO contro le donne. Ho 49 anni ed una figlia di 20. Fare del male alle donne non mi piace. Capisco che ci siano degli uomni che lo fanno al giorno d'oggi. Ma non è una cosa per me. Se questo mi fa sembrare troppo vecchio o fuori dal giro, va bene.

Per favore smettetela di bookarmi così.
Inoltre, per quanto riguarda i miei match di 20 e più anni fa con Linda Miles, Chyna o qualsiasi altra donna che ho affrontato, so cosa ho fatto. Erano tempi diversi, posti diversi e soprattutto non ero padre di una ragazza di 20 anni
".

Dopo aver lasciato queste dichiarazioni, Scotty 2 Hotty è stato sommerso dalle critiche dei wrestler indipendenti che lavorano da anni nel mondo dell'intergender wrestling, tanto che il veterano WWE ha dovuto disattivare il suo account Twitter, che nel momento in cui vi scriviamo risulta essere infatti sparito dal noto social.

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