Nick Aldis è rimasto colpito dalla maturazione di Cody Rhodes



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Nick Aldis è rimasto colpito dalla maturazione di Cody Rhodes

Cody Rhodes ha fatto il suo ritorno in WWE quest’anno a WrestleMania 38, lasciando a bocca aperta sia i fan che gli addetti ai lavori. Nessuno si aspettava di rivederlo nella federazione di Stamford dopo sei anni di assenza, visto che ‘The American Nightmare’ era stato uno dei fondatori della All Elite Wrestling nel 2019.

Il 37enne di Marietta ha subito dimostrato di essere uno dei migliori talenti in circolazione e il WWE Universe gli ha offerto un supporto incredibile. Purtroppo, l’ex stella della AEW è assente da diversi mesi a causa di uno strappo al muscolo pettorale che si è procurato alla vigilia di Hell in a Cell.

Quel brutto infortunio non gli ha comunque impedito di salire sul ring, ma lo ha poi costretto ad un lungo stop. Secondo le ultime indiscrezioni, l’ex campione Intercontinentale dovrebbe tornare nel 2023. In una recente intervista concessa a Sportskeeda, Nick Aldis ha speso bellissime parole per Cody Rhodes.

I due si sono affrontati nel 2019 in un match valevole per l’NWA World Heavyweight Championship.

Nick Aldis elogia Cody Rhodes

“Il livello di Cody Rhodes si è alzato tantissimo con il passare degli anni.

La faida con lui è stata la più elettrizzante che abbia mai avuto, ci siamo divertiti un sacco” – ha raccontato Aldis. “Abbiamo dato il massimo e nessuno sapeva chi avrebbe avuto la meglio. Mi è piaciuto moltissimo lavorare con un fuoriclasse del suo calibro” – ha aggiunto Nick.

Nell’ultima edizione del podcast ‘Cafe De Rene’, l’ex star della WWE Rene Dupree ha analizzato la parabola di Cody: “Quando Rhodes ha messo piede in WWE nel lontano 2007, aveva difficoltà ad interagire con gli altri e ‘pagava’ il fatto di essere un wrestler di seconda generazione.

Quando è stato ingaggiato da Vince McMahon, aveva appena 21 anni e nessun tipo di esperienza. Sembrava più un attore di Hollywood che un wrestler. Io mi sono avvicinato a lui e gli ho detto che gli avrei dato una mano in caso di bisogno.

Lui mi ha risposto con grande diffidenza, era come se si fosse offeso. Quello di adesso è un Cody molto più maturo”.