Ex annunciatore WWE: "Vince McMahon mi ordinò di abbassare i toni degli annunci"



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Ex annunciatore WWE: "Vince McMahon mi ordinò di abbassare i toni degli annunci"

Nel corso degli anni e soprattutto nell'ultimo periodo, la WWE ha creato una sorta di lista nera, nella quale ha inserito diversi termini, parole e definizioni, che non potevano assolutamente essere citati davanti alle telecamere della compagnia, con parole come "belt", "blood" e "Diva", che per un periodo erano diventate desuete dal vocabolario delle Superstar della compagnia dei McMahon per volere del suo Chairman.

Negli ultimi mesi, è uscita fuori proprio la lista intera di termini letteralmente vietati da Vince McMahon, con i quali la WWE faceva a meno anche dei termini "wrestling" e "wrestler"; una cosa abbastanza paradossale se si pensa che la WWE sia appunto la compagnia numero uno al mondo per quanto riguarda la disciplina del pro-wrestling.
Oltre a vietare parole e termini, però, Vince McMahon ha vietato anche tantissime altre cose (durante il suo lungo mandato), come ad esempio gli annunci da parte degli annunciatori ufficiali della compagnia a voce troppo alta.

La clamorosa rivelazione è stata fatta proprio da un ex addetto ai lavori adesso passato sui ring della rivale All Elite Wrestling: Justin Roberts.

Justin Roberts e gli annunci a "voce bassa" per Vince McMahon

Nel suo ultimo intervento ai microfoni del Talk Is Jericho, podcast dell'attuale campione mondiale della ROH, Chris Jericho, Justin Roberts ha voluto rivelare dopo anni come Vince McMahon lo riprese per i suoi annunci con un tono di voce troppo alto, con l'annunciatore storico WWE che ha raccontato:

"Bisogna distinguere da quello che Vince pensa contro quello che penso io.

Fui chiamato letteralmente fuori dal ring prima della più grande Royal Rumble della storia a Boston. Credo lui avesse appena visto la UFC, questo è quello che mi dissero, lui aveva appena seguito un evento della UFC e non gli piacque per niente Bruce Buffer, perché pensava fosse troppo oltre le righe.

Quindi venne da me e mi disse che dovevo abbassare i toni. Il che voleva dire, dopo una breve conversazione con lui 'Abbasa i toni, non dare a Sabu una grande introduzione, non dare a John Cena una grande introduzione, non dare a The Undertaker...'

- E così via, ma io non lo facevo per chiunque, le facevo solo quando sentivo che c'era qualcosa di speciale. Ed il tutto era sempre stato costruito così organicamente"