Arriva un primo verdetto sulla nuova gestione di Triple H



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Arriva un primo verdetto sulla nuova gestione di Triple H

Da quando Vince McMahon ha annunciato il suo clamoroso ritiro, sono cambiate parecchie cose in WWE. Il posto di Vince è stato preso da sua figlia Stephanie e da Nick Khan, mentre Triple H è diventato il nuovo capo del team creativo.

Il 14 volte campione del mondo aveva già dimostrato di saperci fare dietro la scrivania, essendo stato il principale artefice del ‘miracolo NXT’. The Game non ha perso tempo e ha dato subito il suo tocco creativo agli show, mandando i fan in visibilio e facendo ricredere diversi addetti ai lavori.

Hunter ha trasferito alcuni talenti di NXT nel main roster, oltre ad aver favorito il ritorno in azienda di molte star che erano state rilasciate. Nell’ultima edizione di ‘Legion of RAW’ su Sportskeeda, l’ex writer della WWE e della WCW Vince Russo ha affermato di non essere mai stato un fan del ‘modello NXT’ e di non voler ancora emettere un giudizio definitivo su HHH.

Triple H non ha perso tempo

“Tutti sanno che io non sono mai stato un fan del ‘modello NXT’. Triple H è diventato il capo del team creativo da poco e gli va lasciato il tempo di lavorare. In questi primi mesi dopo l’annuncio di Vince McMahon, si è notato uno sforzo maggiore per aumentare la qualità del prodotto, ma non basta.

Vince era mezzo morto e si era capito benissimo che non poteva più ricoprire quel ruolo. Io lo dicevo da anni. Chiunque lo avesse sostituito avrebbe dato maggior vita agli show” – ha dichiarato Russo. Vince ha parlato anche della situazione di AJ Styles: “Ad essere onesto, penso che il ‘Phenomenal One’ stia continuando a salire sul ring solo per ricevere il suo assegno.

Si limita ad andare al lavoro e a prendere lo stipendio, facendo qualsiasi cosa la dirigenza gli chieda. Probabilmente si è fatto tanti amici in WWE e non vuole lasciare quel posto, ma il suo personaggio è stato ormai completamente demolito. The Game non ha ancora dimostrato di essere più bravo di Tony Khan. Stano esattamente sullo stesso piano”.