Mistero White Rabbit in WWE: gli ultimi indizi portano in Italia



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Mistero White Rabbit in WWE: gli ultimi indizi portano in Italia

Nel mondo del wrestling il mistero è sempre stato un elemento chiave delle storyline, capace di coinvolgere tutti gli appassionati nella ricerca di una soluzione a video o segmenti apparentemente senza alcun senso.

Nelle ultime settimane la WWE ha introdotto la figura del White Rabbit, che in modi innovativi ha lanciato vari indizi che stanno mandando i fan della compagnia di Stamford in confusione totale. Nell'ultimo episodio di Raw l'ennesimo QR Code ha scatenato la curiosità dei telespettatori ed ha fatto partire una miriade di possibili teorie per spiegare cosa ci possa essere dietro.

Il codice di questa settimana riporta ad un video da TikTok che gioca sull'ormai celebre espressione "Who killed the world? You did." , ma ci sono altri particolari che stanno pian piano emergendo. Uno di questi conduce alla prossima puntata di SmackDown, mentre un altro riporta chiaramente ad un ex wrestler WWE, Aleister Black, come già spiegato in questo articolo.

Ma nelle ultime ore sta facendo discutere un ulteriore dettaglio, che conduce proprio al nostro Paese, l'Italia.

Il White Rabbit porta i fan della WWE in Italia

Nel video rivelato la scorsa notte è possibile vedere in basso a sinistra delle coordinate geografiche.

Stando a questa sequenza di numeri, le coordinate dirigono verso Artesina, una località sciistica piementese in cima al monte Colletto Fava, in provincia di Cuneo. Ma c'è un elemento particolare (ed inquietante) che coglie la nostra attenzione osservando le immagini del luogo: un enorme coniglio rosa.

Si tratta di una gigantesca opera d'arte (approssimativamente 60 metri in lunghezza e 6 in larghezza) realizzata a maglia da un gruppo di artisti austriaci, conosciuti come Gelitin, i quali hanno impiegato 5 anni a darle forma prima di rivendicarla nel 2005.

La loro intenzione era quella di realizzare un'opera d'arte di pezza mastodontica, tale da essere vista anche da immagini satellitari e da permanere sul terreno almeno fino al 2025, prima del deterioramento a causa degli agenti atmosferici.

Ad oggi il gigantesco peluche è quasi scomparso e già dal 2018 aveva subito danni notevoli. E' possibile vedere l'opera d'arte attraverso delle immagini provenienti da Google Maps a questo link. Al momento non sono evidenti ulteriori collegamenti tra il White Rabbit (o la figura che gli si cela dietro) e questa località, ma vi terremo aggiornati nel caso dovessero emergere ulteriori dettagli di significativa importanza.