Triple H dice no al TV-14 in WWE: “È da irresponsabili tornare al sangue nei match”



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Triple H dice no al TV-14 in WWE: “È da irresponsabili tornare al sangue nei match”

A luglio vi avevamo riportato come il noto giornalista Andrew Zarian aveva confermato il cambio da TV-PG a TV-14 per lo show di Monday Night Raw, ovvero la WWE secondo lui sarebbe tornata ad un prodotto dedicato ad adolescenti e adulti e non più all'intera famiglia, come successo dal 2008 in poi, quando la WWE era diventata TV-PG ovvero un prodotto anche per bambini.

Nella conferma di Zarian, leggevamo infatti: "A partire dal 18 luglio WWE Raw avrà una valutazione TV-14 andando avanti su USA Network. La PG Era è finita.” La cosa però, come avrete ben notato, non è mai accaduta.

Ora però a parlarne è Triple H, che si occupa di tutto il campo creativo della compagnia da quando Vince McMahon ha dato le dimissioni e lasciato tutto in mano a lui e a sua figlia Stephanie McMahon.

I tempi sono cambiati, il wrestling anche

Ieri, grazie ai colleghi di The Ringer, siamo venuti a sapere che le Survivor Series di quest’anno subiranno un bellissimo cambiamento, che già ha incuriosito moltissimi fans: ci saranno al suo interno due WarGames Matches e non sarà più una battaglia tra brand, ma una battaglia basata su delle storyline.

Ma sempre nello stesso articolo a Triple H, che poi è un’intervista proprio al King of Kings che ha spiegato per filo e per segno questo cambiamento, è stato anche chiesto se in generale il sangue tornerà negli show WWE e la sua risposta è stata abbastanza chiara.

"Il mondo è cambiato. Il mondo si è evoluto. Non credo sia necessario. Se dovesse capitare che uno dei talenti si faccia male aprendosi con un taglio, solitamente lo vedrete rotolare fuori e farsi controllare per assicurarsi che non sia successo nulla di pericoloso. Sono solo dell'opinione che in questo momento [non sia necessario], dato lo stato del mondo e la pandemia, e in fin dei conti, quello che facciamo è abbastanza pericoloso senza renderlo intenzionalmente più pericoloso. Sì, abbiamo fatto del sangue una caratteristica [dei match ndr.] per un lungo periodo di tempo, ma abbiamo cambiato quella pratica. Ed è irresponsabile tornare indietro."