EC3: "Goldberg e The Undertaker erano a pezzi"



by   |  LETTURE 5191

EC3: "Goldberg e The Undertaker erano a pezzi"

Goldberg è una delle superstar più popolari e controverse dell’era moderna. Bill ha dovuto incassare molte critiche per via dei suoi eccessivi compensi e per le innumerevoli chance titolate che ha ricevuto nel corso degli anni.

Al tempo stesso, non si può negare che abbia fatto la storia di questo business. Oltre ad essere un quattro volte campione del mondo, è stato anche due volte WCW United States Champion e una volta WCW World Tag Team Champion con Bret Hart.

Nel 2003, è stato riconosciuto come il primo campione mondiale imbattuto nella storia del wrestling. Nel 2018, è stato inserito con pieno merito nella WWE Hall of Fame. Di recente, il 55enne di Tulsa ha rivelato di essere ancora sotto contratto con la WWE e di voler tornare sul ring in futuro.

In una lunga intervista concessa a Sportskeeda, EC3 ha ricordato il famigerato match tra Goldberg e The Undertaker a Super ShowDown 2019. Quell’incontro è divenuto ‘celebre’ a causa del gran numero di botch.

Goldberg e Taker erano a pezzi

“Goldberg ha subito un paio di commozioni cerebrali durante il match contro The Undertaker in Arabia Saudita. Doveva essere una battaglia epica, invece si è trasformata in qualcosa di diverso” – ha raccontato EC3.

“Con il passare dei minuti, l’incontro è diventato sempre più confuso ed entrambi hanno rischiato di farsi male sul serio. Nessuno dei due era soddisfatto della propria performance e sul volo di ritorno si percepiva tutta la loro delusione.

È sempre brutto quando due leggende non riescono a soddisfare le aspettative dei fan. Ricordo che Goldberg era furioso con se stesso, non riusciva a farsene una ragione. Noi lo abbiamo consolato e gli abbiamo detto di essere felice per la sua straordinaria carriera” – ha aggiunto.

EC3 ha parlato anche di Triple H: “Vi posso assicurare che The Game è un vero leader. In pochi conoscono questo business meglio di lui e ora ha abbastanza esperienza per dirigere la WWE. Lo rispetto moltissimo e penso che l’azienda crescerà sensibilmente sotto la sua guida”.