Il recupero di Randy Orton è più lento del previsto



by SIMONE BRUGNOLI

Il recupero di Randy Orton è più lento del previsto

Randy Orton è assente da mesi dalla programmazione WWE a causa di un infortunio alla schiena. L’ultima apparizione della Vipera risale infatti allo scorso maggio, quando lui e Matt Riddle hanno ceduto i titoli tag tam di Raw nelle mani degli Usos.

Il 42enne di Knoxville è una delle superstar più iconiche dell’era moderna, avendo dimostrato una longevità che ha pochissimi eguali in questo business. Oltre ad essere un 14 volte campione del mondo, il ‘Legend Killer’ si è aggiudicato una volta ciascuno l’Intercontinental Championship, lo United States Championship, il World Tag Team Championship e lo SmackDown Tag Team Championship.

Come se non bastasse, ha vinto due edizioni della Royal Rumble (nel 2009 e nel 2017) e una volta il Money in the Bank (nel 2013). Il 15 agosto 2004, a SummerSlam, Randy è diventato il più giovane campione mondiale nella storia della WWE.

Randy Orton è fermo da maggio

Il WWE Universe attende con grande impazienza il ritorno di Orton. Secondo quanto riportato da ‘PWInsider’, bisognerà aspettare ancora un po’ prima di rivederlo in azione.

“Randy Orton ha bisogno di più tempo del previsto per recuperare dall’infortunio alla schiena” – si legge. Dopo l’infortunio di Randy, il suo partner Riddle ha sfidato Roman Reigns per l’Undisputed WWE Universal Championship nella puntata di SmackDown del 17 giugno.

Nonostante il grande impegno profuso, ‘The Original Bro’ non è riuscito a spezzare l’egemonia del ‘Tribal Chief’. Di recente, Diamond Dallas Page ha speso belle parole per The Viper: “Sto osservando con grande curiosità l’evoluzione di Randy, la cui carriera non è ancora terminata.

Sarei stupito se non rientrasse nella Top 5 all-time una volta che si sarà ritirato. È ancora al vertice a 42 anni, dopo essere stato il più giovane campione del mondo nella storia della WWE. Non sono in tanti a poter vantare una simile longevità.

Mi vengono in mente Dusty Rhodes, Macho Man, Hulk Hogan, Ric Flair, Roddy Piper e Shawn Michaels. Edge è un altro veterano che mi ha sorpreso molto. Nessuno si aspettava il suo ritorno”.

Randy Orton