Rivelati i motivi delle decine di interruzioni che hanno bloccato Clash at the Castle



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Rivelati i motivi delle decine di interruzioni che hanno bloccato Clash at the Castle

Ad inizio Aprile la compagnia di Stamford aveva annunciato ufficialmente tramite tutti i suoi canali social e i suoi siti che dopo 30 anni sarebbe tornata con un evento grande, da stadio, nel Regno Unito proprio al Principality Stadium di Cardiff, nel Galles, per poi dire che tale show si sarebbe chiameto Clash At The Castle, dopo aver visto addirittura un'edizione di Summerslam andare in onda dall'Europa, ad inizio anni '90.

Ma anche se il Regno Unito potrà godere di questo bellissimo evento, il quale è sembrato sin d'all'inizio poter essere davvero qualcosa di leggendario, ai livelli di Wrestlemania per alcuni addetti ai lavori, un recente report ha sottolineato come i fans che si trovano in UK, non potranno però godersi anche i tapings di Raw o SmackDown.

Alla fine, Clash at the Castle è andato in onda come previsto, con numerose sorprese che la WWE ha voluto inserire nel ppv, come ad esempio la chiamata nel main roster di Solo Sikoa, fratello minore degli Usos, atleta proveniente da NXT, il quale ha aiutato il Tribal Chief a vincere il suo match e mantenere salde le sue due cinture ai fianchi.
Ma c'è stato un dettaglio che è perdurato per tutto il ppv, che ai fan a casa non è andato proprio giù, ovvero gli innumerevoli stacchi di clip pre-registrate messe qua e là nello show.

Perché la WWE ha trasmesso così tante clip nel suo ppv?

A spiegare i motivi per cui la WWE ha dovuto staccare diverse volte le telecamere dallo show per trasmettere invece dei video preregistrati, ci ha pensato nelle ultime ore il noto sito Ringside News, con i giornalisti del portale americano che hanno rivelato come la WWE stesse seguendo le istruzioni volute da Peacock, anche sul Network e su tutte le altre piattaforme mondiali dove veniva trasmesso il ppv.

In merito a tale evento, i giornalisti hanno infatti riportato:

"La ragione di tutti quei contenuti video registrati è che il broadcast doveva riempire gli spazi dove Peacock aveva la pubblicità"

In pratica, avendo degli accordi molto importanti con Peacock TV, la WWE è dovuta sottostare al volere dell'emittente televisiva, il quale trasmette in tutti gli USA i ppv della WWE, con il servizio on demand della piattaforma che costa molto meno del WWE Network e quindi raggiunge molte più persone rispetto al prodotto targato McMahon.