Mark Henry ammette di aver sottovalutato The Rock all'inizio

The Rock ha contribuito più di ogni altro ad accrescere la popolarità del wrestling in giro per il mondo

by Simone Brugnoli
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Mark Henry ammette di aver sottovalutato The Rock all'inizio

The Rock ha contribuito più di ogni altro ad accrescere la popolarità del wrestling in giro per il mondo. Il fuoriclasse di Hayward si è aggiudicato ben 19 titoli durante la sua carriera, di cui dieci mondiali.

Come se non bastasse, ha conquistato due volte l’Intercontinental Championship e cinque volte il WWF Tag Team Championship. Johnson è stato il vincitore dell’edizione 2000 del Royal Rumble match, oltre ad aver preso parte al main event di WrestleMania in cinque occasioni.

A partire dagli anni duemila, Dwayne ha intrapreso con successo la carriera cinematografica. Nel giro di poco tempo, The Rock è infatti diventato uno degli attori più pagati di Hollywood. Secondo i ben informati, l’ex WWE Champion tornerà sul ring a WrestleMania 39 per affrontare suo cugino Roman Reigns.

In una recente intervista concessa a Sportskeeda, Mark Henry ha ammesso che non si sarebbe mai aspettato una simile progressione da parte di The Rock.

The Rock ha trasceso il wrestling

“Ad essere onesto, non mi aspettavo che sarebbe diventato il mito assoluto che conosciamo oggi.

The Rock è un’icona che ha trasceso il wrestling” – ha esordito Henry. “Aveva un’etica del lavoro semplicemente pazzesca, non ho mai visto nessuno lavorare più duramente di lui. Non esistono limiti per una leggenda del suo calibro.

Dwayne Johnson sarà Presidente degli Stati Uniti un giorno. Non soltanto diventerà il Presidente, ma attuerà quel cambiamento di cui gli USA hanno bisogno. Non sono mai stato coinvolto nella politica in vita mia, ma farò tutto il possibile per sostenerlo.

Non mi interessa con quale partito si candiderà, perché so che farà la cosa giusta” – ha aggiunto. Mark ha poi voluto sfatare un grande mito che circolava su The Undertaker: “Taker ha sempre avuto un comportamento impeccabile sia dentro che fuori dal ring.

Esigeva il rispetto, ma lo dava a sua volta. Ci sono molti atleti per cui il rispetto è una cosa a senso unico. Vogliono che tu li rispetti e che abbia paura di loro, ma il Deadman ragionava in modo diverso. Mark era amato da tutti nel backstage”.

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