Bruce Prichard critica l'attitudine di Big Show

Fra le superstar più popolari e riconoscibili dell’era moderna, è impossibile non citare Big Show

by Simone Brugnoli
SHARE
Bruce Prichard critica l'attitudine di Big Show

Fra le superstar più popolari e riconoscibili dell’era moderna, è impossibile non citare Big Show. Oltre ad essere un sette volte campione del mondo, si è aggiudicato anche l’Intercontinental Championship, lo United States Championship e l’Hardcore Championship.

Il gigante di Aiken è un undici volte campione di coppia, avendo conquistato cinque volte il World Tag Team Championship, tre volte il WWE Tag Team Championship e tre volte il WCW World Tag Team Championship. Tra WWE e WCW, ha detenuto ben 23 titoli complessivi.

La sua ultima apparizione in WWE risale al 4 gennaio 2021, quando ha preso parte alla puntata speciale ‘Raw Legends Night’. Le parti non sono riuscite a trovare un accordo per il rinnovo del contratto e Big Show ha lasciato la compagnia dopo 13 anni.

Il 24 febbraio 2021, è stato ufficializzato il suo trasferimento in All Elite Wrestling. Ospite nell’ultima edizione del podcast ‘Something to Wrestle’, Bruce Prichard ha criticato pesantemente l’attitudine di Paul Wight nei primi anni della sua carriera.

Bruce Prichard bacchetta Big Show

“Big Show era molto immaturo nei primi anni della sua carriera. Il fatto di essere un gigante era sufficiente per lui, sentiva di non aver bisogno d’altro” – ha raccontato Prichard.

“Noi esigevamo di più da lui. Avevamo bisogno di un gigante che lavorasse sodo ogni giorno e che diventasse un’attrazione per il WWE Universe. Lui tendeva ad accontentarsi e questo atteggiamento rallentava la sua scalata al vertice.

Wight era il primo a sapere che non stava facendo tutto il necessario per arrivare in cima” – ha aggiunto. Ai microfoni del ‘Rob Brown Show’, Paul Wight ha spiegato le differenze tra la WWE e la AEW: “Sono due prodotti completamente diversi.

La WWE si è sempre concentrata molto sulle storyline, come se fosse una soap opera sotto forma di wrestling. La AEW arriva dritta al punto, senza giri di parole. La federazione di Tony Khan ha dato alla gente la possibilità di scegliere cosa vedere. Quando c’è un solo prodotto, alcuni atleti saranno necessariamente scontenti”.

SHARE