Revocato il divieto sulle terze parti: le superstar WWE potranno usare Twitch

Cambiamento voluto e ottenuto da Triple H in persona

by Luca Carbonaro
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Revocato il divieto sulle terze parti: le superstar WWE potranno usare Twitch

Aveva fatto discutere la policy interna alla WWE secondo cui le superstar sotto contratto non potessero collaborare con terze parti, venendo costrette a chiudere qualsiasi canale streaming, tra cui Twitch. Un divieto imposto da Vince McMahon e che non fu ben accolto dalle superstar: Zelina Vega non rispettò gli ordini e fu licenziata, salvo poi essere reintegrata mesi dopo.

Il suo divenne un vero e proprio caso mediatico e addirittura l'ex candidato alle presidenziali USA Andrew Yang si scagliò pubblicamente con Vince McMahon e le sue discutibili politiche, definite nocive per i dipendenti.

Diverse superstar tra cui AJ Styles, Xavier Woods e Adam Cole (all'epoca ancora sotto contratto con la WWE) furono costrette ad alterare la collaborazione con Twitch che fruttava loro ingenti guadagni all'infuori della WWE.

Con Vince ritirato e Triple H al comando, però, la musica sembrerebbe essere cambiata. Il divieto è stato infatti revocato e le superstar possono tornare a collaborare con terze parti.

Le superstar WWE potranno nuovamente usare Twitch

A confermarlo è stato di recente Drew Gulak, che su Twitter ha così scritto: "Sono tornato a fare streaming su Twitch, grazie Papa H!".

Continua, dunque, il vento di cambiamento apportato da Triple H che sta letteralmente riportando nel main roster i suoi pupilli di NXT. La decisione di reintegrare Karrion Kross e dargli un push nella zona main event, per esempio, è stata voluta da lui.

Lo scorso anno AJ Styles, molto attivo sulle piattaforme di streaming, aveva rivelato come un suo podcast fosse pronto per il lancio, ma il divieto di Vince lo ha letteralmente forzato a cancellare. Ai microfoni della sua intervista, Styles ha infatti raccontato: "Vince ci ha detto che non potevamo più farlo, il che è anche condivisibile.

Stavamo prendendo il suo prodotto e ci stavamo facendo dei soldi al di fuori della compagnia, quando lui già ci paga per fare il nostro lavoro. L'ho capito e capivo il punto dove voleva arrivare. Anche io avevo preso parte ad alcuni progetti".

Triple H
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