Goldberg: "Tornai perché Brock Lesnar aveva bisogno di me"



by SIMONE BRUGNOLI

Goldberg: "Tornai perché Brock Lesnar aveva bisogno di me"

Goldberg si è affermato come un’icona assoluta di questo business, sebbene abbia ricevuto diverse critiche durante la sua lunghissima carriera. L’ex stella della WCW è stata spesso accusata di lottare solo per soldi, senza dimenticare le innumerevoli chance titolate che ha ricevuto nel corso degli anni.

Oltre ad essere un quattro volte campione del mondo, Bill è stato anche due volte WCW United States Champion e una volta WCW World Tag Team Champion. Nel 2003, è stato riconosciuto come il primo campione mondiale imbattuto nella storia del wrestling.

Nel 2018, è stato inserito con pieno merito nella WWE Hall of Fame. Il 55enne di Tulsa ha ottenuto 322 vittorie su 376 incontri disputati, rimanendo imbattuto per ben 460 giorni consecutivi. Nell’ultima edizione di ‘Talk Is Jericho’, Goldberg ha ricordato il suo ritorno in WWE nel 2016.

Dopo 12 anni lontano dal ring, l’ex campione Universale ha sconfitto Brock Lesnar alle Survivor Series in un match durato appena 86 secondi.

Goldberg è ancora in ottima forma

“Sono tornato per un motivo ben preciso.

Brock Lesnar aveva bisogno di un avversario credibile in quel momento e la WWE non sapeva con chi farlo lavorare. Non c’erano rivali alla sua altezza, aveva già demolito tutti. Ecco perché la WWE decise di richiamarmi” – ha raccontato Goldberg.

“Contrariamente a ciò che pensa tanta gente, Brock ha una mente raffinata e sa come dare spettacolo. Fa strano dire queste cose di un ragazzo che parlava male del wrestling prima di entrarci, ma vi assicuro che è la verità” – ha aggiunto.

Di recente, l’ex writer della WWE e della WCW Vince Russo ha criticato Bill: “Io sono sempre stato un grandissimo fan dei Beatles. Sono tatuati sul mio corpo in modo permanente e resteranno per sempre nel mio cuore.

Al tempo stesso, trovo orribile che Paul McCartney continui ad andare in tournée a 80 anni. Non faccio che chiedermi cosa abbia nella testa e perché nessuno gli suggerisca di smettere. Essendo l’ultima cosa che vedrò di lui, mi resterà impressa. Sta danneggiando la sua eredità, proprio come Goldberg”.

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