Preoccupazione in WWE per le condizioni di salute di Triple H



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Preoccupazione in WWE per le condizioni di salute di Triple H

Nelle ultime settimane, in seno alla WWE ci sono stati dei cambiamenti generazionali veramente importantissimi, con il ciclone di scandali che ha coinvolto l'ormai ex Chairman Vince McMahon, che ha fatto cambiare numerosi posti a sedere nella tavola rotonda della dirigenza della compagnia numero uno nel mondo del pro-wrestling.

Dopo l'uscita di scena di Johnny Ace, aka John Laurinaitis, destituito da direttore delle relazioni con i talenti, anche il Chairman Vince si è ritirato all'età di 77 anni dalla carica di CEO, lasciando solo le sue azioni nella compagnia di famiglia e lasciando il posto alla figlia Stephanie e al co-presidente della WWE: Nick Khan.
A prendere invece in mano tutta la parte creativa dell'azienda, ci ha pensato il genero di Vince, Triple H, il quale ha sostituito solo pochi giorni fa Bruce Prichard, il quale era stato assegnato qualche mese fa anche al creative team di NXT, rimpiazzando proprio il Triplo, che aveva dovuto assentarsi per un problema cardiaco grave.

La WWE preoccupata per le condizioni fisiche di Triple H

A quanto pare, come confermato nelle ultime ore dal noto Dave Metlzer nella giornaliera Wrestling Observer Newsletter, ci sarebbe una preoccupazione crescente per le condizioni fisiche di HHH in seno alla WWE, soprattutto adesso che ha acquisito queste nuove competenze nel backstage, con il suo problema cardiaco che potrebbe essere messo a dura prova dal nuovo carico di stress che questa mansione potrebbe portare.

Nel suo intervento, Meltzer ha infatti affermato:

"Ci sono ovviamente delle questioni riguardanti Levesque, che sono ben lontane dall'essere dichiarate concluse, soprattutto per i gravi problemi di salute del cuore.

Mentre era ricoverato, gli era stato già detto che sarebbe dovuto tornare ad una vita normale, ma adesso dovrà dirigere sia le relazioni con i talenti che la parte creativa, gestendo 5 ore di show settimanali e anche di più ed 8 o più ore quando ci sono i ppv, è ben lontano dall'essere definita una vita normale.

E' un qualcosa che porterà uno stress incredibile, per non parlare di tutti i viaggi che dovrà ricominciare a fare per i molteplici show durante la settimana"