Jim Ross racconta di quando Brock Lesnar rischiò la vita



by   |  LETTURE 1522

Jim Ross racconta di quando Brock Lesnar rischiò la vita

Brock Lesnar ha fatto parlare di sé ogni volta che ha messo piede sul ring. Anche se è stato spesso criticato per il suo scarso attaccamento al wrestling, non si può negare che la Bestia abbia fatto la storia di questo business.

Basti pensare che il 45enne di Webster è l’unico atleta nella storia ad aver vinto un titolo mondiale nelle arti marziali miste, nel wrestling professionistico e nel wrestling collegiale. Il suo palmarès include anche sette WWE Championship, un UFC Heavyweight Championship ed un NCAA Division I Heavyweight Championship.

Come se non bastasse, si è aggiudicato tre volte il titolo Universale e una volta l’IWGP Heavyweight Championship. Brock affronterà il ‘Tribal Chief’ Roman Reigns nel main event di SummerSlam, il pay-per-view più importante dell’estate.

A meno di clamorosi colpi di scena, dovrebbe trattarsi dell’ultimo capitolo della loro lunghissima rivalità.

L'aneddoto di JR

Nell’ultimo episodio di ‘Grilling JR’, Jim Ross ha ricordato il match tra ‘The Beast Incarnate’ e Kurt Angle andato in scena a WrestleMania 19.

“Durante quell’incontro, c’è stata una sequenza pericolosissima in cui Brock Lesnar ha rischiato di rompersi il collo. Non c’era bisogno che un ragazzo di 300 libbre facesse una Shooting Star Press.

La ritenevo una follia. Quando ho visto ciò che era accaduto sul ring, mi sono imbufalito. Un atleta del calibro di Lesnar doveva essere in grado di battere il suo avversario senza mettere a repentaglio la sua vita e la sua carriera” – ha raccontato JR.

Ross ha rivelato come si sono incontrati Brock Lesnar e Vince McMahon: “È stata una pura casualità. Io e Vince stavamo parlando fuori dallo spogliatoio e Brock era in fondo al corridoio con Gerry Brisco.

Vince ha alzato lo sguardo e ha cambiato espressione come se avesse visto un fantasma. Mi ha chiesto chi fosse quella bestia ed era proprio Brock Lesnar. Fu amore a prima vista. Eravamo sicuri che Lesnar sarebbe diventato uno dei più grandi di sempre. Era in grado di salire sul ring e fare qualsiasi cosa. Diciamo che era il nostro Michael Jordan”.