Jonathan Coachman è sicuro che Triple H farà grandi cose



by SIMONE BRUGNOLI

Jonathan Coachman è sicuro che Triple H farà grandi cose

Qualche ora fa, è giunta la notizia che Triple H è stato messo a capo della sezione creativa della WWE. La federazione di Stamford sta cambiando pelle dopo la clamorosa decisione di Vince McMahon di ritirarsi.

Si tratta di un notevole salto di qualità per The Game, che aveva ricoperto un ruolo molto simile a NXT. Gli ultimi mesi non sono stati facili per HHH, che si era sottoposto ad un delicato intervento al cuore nel settembre 2021.

Il lungo processo di riabilitazione lo ha indotto ad abbandonare il desiderio di tornare sul ring. Il 14 volte campione del mondo si è ritirato ufficialmente dal wrestling lottato e ha fatto una breve apparizione a WrestleMania 38, salutando il WWE Universe e depositando i suoi stivali al centro del ring.

“La reazione dei talenti alla notizia è stata di generale eccitamento. Molte superstar non erano felicissime del nuovo ruolo assunto da Bruce Prichard sia per quanto riguarda la sezione creativa che quella delle relazioni con i talenti” – ha riferito Sean Ross Sapp su ‘Fightful’.

La WWE cambia pelle

Attraverso il suo profilo Twitter, l’attuale analista di NBC Sports Jonathan Coachman – che ha lavorato in WWE fino al 2017 – ha speso belle parole per Triple H. “Rispetto molto Hunter.

Ho avuto la possibilità di lavorare con lui per un paio d'anni e devo dire che si relaziona benissimo con i talenti del roster. Ha una mentalità che si adatta perfettamente a questo business, quindi sa come realizzare storyline avvincenti.

Sono sicuro che farà grandi cose” – ha scritto Coachman. Gli ha fatto eco Bill DeMott (che ha lavorato a NXT tra il 2011 e il 2015): “Mi è piaciuto molto lavorare con HHH. Sono stato felice di conoscerlo sia come professionista che come uomo.

A livello professionale, ritengo che sia un genio assoluto e che abbia delle intuizioni pazzesche. Mi sono sempre trovato bene con lui. Passava tantissimo tempo al Performance Center e dava una mano ai giovani talenti. I ragazzi erano entusiasti di poter imparare da una leggenda del suo calibro”.

Triple H