Cesaro rifiuta di parlare male della WWE: "Ho solo grandi ricordi"

Dopo aver visto lo spostamento dai ring dei McMahon a quelli dei Khan, lo Svizzero parla del suo passato in WWE

by Roberto Trenta
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Cesaro rifiuta di parlare male della WWE: "Ho solo grandi ricordi"

A metà febbraio il giornalista Mike Johnson del PWInsider aveva lanciato una notizia bomba su uno degli atleti ex WWE, Cesaro. Infatti il wrestler non aveva trovato un accordo per il rinnovo con la WWE, lasciando poco dopo la compagnia, una volta scaduto il contratto.

A confermarlo era arrivato anche il giornalista Sean Ross Sapp di Fightful attraverso un tweet, nella quale aggiungeva: “Possiamo confermare il report di PWInsider sul fatto che Cesaro ha lasciato la WWE”. Di recente inoltre vi avevamo riportato che, dopo aver cambiato nome in CSRO, per via dei problemi legali sui nomi di proprietà della WWE, Cesaro sembrava non aver ancora trovato nessun posto ideale dove tornare a lottare, visto che diversi promoters lo avevano contattato per qualche apparizione qua e là nel mondo, ma nessuno sarebbe riuscito a trovare l'accordo economico giusto con lo Svizzero ex WWE.
Alla fine, come abbiamo visto sui teleschermi di Forbidden Door, CSRO è approdato sui ring della All Elite Wrestling, nella stable di William Regal, divenendo a tutti gli effetti un lottatore della compagnia rivale della WWE, dopo mesi di stop a casa sua, negli USA, con Cesaro che non aveva ancora preso parte a nessun evento live di compagnie indipendenti.

Cesaro torna a parlare della WWE dopo mesi dal rilascio consensuale

Nella sua ultima intervista, lo Svizzero della AEW ha voluto rilasciare solo grandi commenti nei confronti della sua ex compagnia che gli pagava lo stipendio, la WWE, con Cesaro che ha rivelato ai microfoni di Sports IIlustrated in maniera molto professionale:

"Tutti i ricordi, quelli contano.

Sono così grato per tutto quello che sono riuscito a raggiungere e sono grato per tutte le opportunità. Loro mi hanno fatto lavorare sodo, sempre di più, per farmi capire cosa volessi diventare. Una volta andato via, sapevo perfettamente cosa volevo e dove volevo andare, semplicemente non sapevo se sarebbe accaduto.

Era arrivato anche il momento per me di prendermi un break mentale, ricaricarmi e tornare meglio di prima. Il mio obbiettivo è sempre stato quello di essere migliore di come ero ieri e domani essere migliore di oggi. Voglio essere anche migliore adesso, di come le persone ricordano".

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