Vince McMahon e il divieto fatto ai suoi arbitri in WWE

Ogni tanto emerge online qualche particolare richiesta o regola che il patron della WWE farebbe costantemente ai suoi dipendenti

by Roberto Trenta
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Vince McMahon e il divieto fatto ai suoi arbitri in WWE

Nel corso degli anni, dei decenni e soprattutto nell'ultimo periodo, da quando la federazione è divenuta compagnia quotata in borsa, la WWE ha creato una sorta di lista nera, nella quale ha inserito diversi termini, parole e definizioni, che non possono assolutamente essere citati davanti alle telecamere della compagnia, con parole come "belt", "blood" e "Diva", che ormai sono diventate desuete dal vocabolario delle Superstar della compagnia dei McMahon.

Negli ultimi mesi, è uscita fuori proprio la lista intera di termini letteralmente vietati da Vince McMahon, con i quali la WWE faceva clamorosamente a meno anche dei termini "wrestling" e "wrestler"; una cosa abbastanza paradossale se si pensa che la WWE sia appunto la compagnia numero uno al mondo per quanto riguarda la disciplina del pro-wrestling.
Oltre a tali termini non consentiti davanti alle telecamere della compagnia, il Chairman Vince McMahon ha deciso di mettere anche delle regole non scritte sul suo personale, come ad esempio quella sui tatuaggi, con personaggi che possono portarli in scena ed altri che invece devono coprirli obbligatoriamente, come ad esempio gli arbitri.

Vince McMahon e la guerra ai tatuaggi

Nella sua ultima intervista, il celebre ex arbitro WWE Mike Chioda, licenziato in una delle primissime grandi ondate di rilasci della federazione di Stamford, dopo 30 anni di onorato servizio con la WWE, ha voluto parlare dei vari divieti che il Chairman ha fatto nel corso degli anni sui suoi dipendenti, con uno di essi che vedeva appunto gli arbitri non poter indossare dei tatuaggi in parti visibili del corpo.
Nel suo intervento ai microfoni del Monday Mailbag podcast, Mike Chioda ha infatti affermato:

"Era un no deciso.

Non si potevano indossare maniche lunghe, non si potevano avere tatuaggi sulle braccia. Io ne ho uno qui sul braccio, ma la manica me lo ha sempre coperto in tutti gli anni che ho lavorato con loro". Inoltre, Vince McMahon pretendeva anche che gli arbitri avessero un fisico in forma, andando a riprendere quelli in sovrappeso, con Chioda che ha aggiunto:

"Ricordo che un giorno venne da me e disse 'butta giù qualche chilo' e cose del genere ed io gli risposi 'ci sto lavorando su, signore!'

Voglio dire, gli arbitri lì dentro fanno più palestra che imparare ad arbitrare. Quei ragazzi oggigiorno sono in ottima forma, amico. Vince McMahon ha sempre insistito per avere determinate cose e sapeva sempre come fare per averle".

Vince Mcmahon
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