The Undertaker rivela a quali avversari si sente più legato



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The Undertaker rivela a quali avversari si sente più legato

The Undertaker ha dato vita a numerose faide memorabili durante la sua lunghissima carriera in WWE. Il Becchino ha deciso di appendere gli stivali al chiodo alle Survivor Series 2020, non prima di aver ricevuto un bellissimo omaggio da parte di amici e colleghi.

All’interno della docuserie ‘The Last Ride’, il Deadman ha confidato di non riuscire più a sostenere i ritmi richiesti dal wrestling professionistico e di non voler rovinare la sua immagine. Poco prima di WrestleMania 38, il ‘Phenom’ è stato inserito con pieno merito nella WWE Hall of Fame da Vince McMahon in persona.

A meno di clamorosi e improbabili colpi di scena, il suo ultimo match resterà quello contro AJ Styles a WrestleMania 36. Intervistato da Peter Rosenberg per ‘A&E Biography: WWE Legends’, Taker ha rivelato a quali avversari si sente più legato.

Taker ha trasceso il wrestling

“Beh, la storia tra Kane e The Undertaker è stata forse la più intrigante che sia mai stata raccontata nel wrestling. La mia rivalità con Kane è in cima alla lista, perché ha avuto tantissime sfaccettature al suo interno” – ha spiegato il Becchino.

“Non posso non citare la mia faida con Mick Foley, abbiamo fatto molte cose innovative insieme. Poi mi vengono in mente le battaglie contro Shawn Michaels e Triple H a WrestleMania. Tutti questi match erano collegati fra loro attraverso un filo sottile” – ha aggiunto Taker.

Nell’ultima edizione di ‘The Bam Show’, Kane ha rivelato che non è sempre stato facile lavorare con il Deadman: “Io e Taker eravamo due facce della stessa medaglia, non so se mi spiego. È come se fossimo due versioni dello stesso personaggio, quindi non è sempre stato facile organizzare i match contro di lui.

Un gigante come me si trovava meglio con atleti più piccoli, in modo che ci fosse un contrasto di stili. Mi è sempre piaciuto tantissimo lavorare con HBK, giusto per citare un esempio. Quelle fra me e Taker erano battaglie tra titani, ma la gente si stufava dopo un po’”.