Sheamus chiarisce i suoi piani per il futuro



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Sheamus chiarisce i suoi piani per il futuro

Sheamus è ormai un veterano della WWE. Durante la sua carriera, la superstar irlandese ha conquistato una volta il titolo dei pesi massimi, tre volte il WWE Championship, tre volte il titolo degli Stati Uniti, quattro volte il Raw Tag Team Championship e una volta lo SmackDown Tag Team Championship.

Si è inoltre aggiudicato l’edizione 2010 del torneo ‘King of the Ring’, l’edizione 2012 del Royal Rumble match e l’edizione 2015 del Money in the Bank. Il 3 aprile, nella seconda notte di WrestleMania 38, Sheamus e Holland hanno avuto la meglio su Kofi Kingston e Xavier Woods.

Il 2 luglio, a Money in the Bank, il 44enne di Dublino ha preso parte al Money in the Bank Ladder match insieme a Drew McIntyre, Madcap Moss, Omos, Seth Rollins e Theory, ma è stato quest’ultimo ad impossessarsi della valigetta.

Intervenuto nel programma radiofonico ‘The Five Count’, Sheamus ha rivelato che gli piacerebbe fare dei film nei prossimi anni.

Sheamus tra presente e futuro

“Mi sono arrivate diverse sceneggiature negli ultimi mesi, alcune delle quali erano davvero interessanti” – ha confidato Sheamus.

“Il cinema mi ha sempre affascinato e mi piacerebbe entrare in quel mondo. Potrei fare entrambe le cose. Sarebbe fantastico recitare per un paio di mesi e poi tornare sul ring per un paio di mesi. Adoro stare davanti alle telecamere, sia che si tratti di wrestling sia che si tratti di film o serie TV.

Ho sempre adorato questo lavoro. Finché posso rendere la mia vita divertente ed elettrizzante, continuerò a farlo” – ha aggiunto l’ex campione degli Stati Uniti. Sheamus ha parlato anche di The Undertaker, entrato nella WWE Hall of Fame poco prima di WrestleMania 38.

“Ha passato circa tre decenni in questo business. L’ho visto dare tutto fino all’ultimo match, anche quando non era al top della condizione. Vi posso assicurare che non si è mai risparmiato, ha sempre lottato come se avesse 16 anni.

C’era sicuramente una parte di lui che lo spronava ad andare avanti, ma sapeva benissimo di non potersi più esibire a certi livelli”.