Rob Van Dam è rimasto impressionato da Theory



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Rob Van Dam è rimasto impressionato da Theory

Theory ha letteralmente fatto saltare il banco a Money in the Bank, dimostrando di essere uno dei migliori prospetti in circolazione. La serata non era iniziata nel migliore dei modi per il pupillo di Vince McMahon, costretto a cedere il titolo degli Stati Uniti ad un grandissimo Bobby Lashley.

Nonostante un’ottima prestazione, Theory si è arreso dinnanzi alla potenza straripante del suo avversario. ‘The All Mighty’ ha fatto valere la sua esperienza nel momento clou, aggiudicandosi lo United States Championship per la terza volta nella sua carriera.

Austin si è riscattato nel main event, al quale era stato aggiunto all’ultimo minuto da Adam Pearce. Ospite nell’ultima edizione del podcast ‘Extraaa Dhamaal’, il WWE Hall of Famer Rob Van Dam ha commentato la straordinaria prestazione di Theory nel Money in the Bank Ladder match.

I complimenti di RVD

“Se ripensiamo agli avvenimenti delle ultime settimane, ci rendiamo conto che il momento di Theory stava per arrivare. La WWE voleva che il suo personaggio risplendesse durante questo pay-per-view” – ha analizzato RVD.

“I riflettori sono tutti su di lui adesso e la gente vuole vedere cosa farà. Dopo aver perso il titolo degli Stati Uniti, Austin non si è dato per vinto e ha sbaragliato la concorrenza nel main event. Giù il cappello” – ha proseguito Van Dam.

Anche l’esperto di wrestling Bill Apter è rimasto sbalordito da Theory: “Il match fra lui e Bobby Lashley è stato semplicemente favoloso. Entrambi hanno mostrato tutto il loro valore e il pubblico si è divertito tantissimo.

Io stesso sono rimasto incollato alla sedia, perché stavo assistendo ad una battaglia davvero eccitante. Lashley ha vinto, ma Theory ha ribadito di essere uno dei talenti più cristallini del roster WWE. Dopo quella dolorosa sconfitta, Theory non si è abbattuto e ha concluso la serata in grande stile.

Anche il Money in the Bank Ladder match ha regalato spettacolo. Nessuno sapeva chi avrebbe vinto fino a quando Theory non ha fatto saltare il banco. Quali sono i piani per Austin? Non ne ho idea, ma credo che non sia ancora pronto per diventare il volto della compagnia”.