Kane svela il suo avversario dei sogni



by SIMONE BRUGNOLI

Kane svela il suo avversario dei sogni

Kane è stato senza dubbio uno dei performer più iconici dell’era moderna. Diventato un cardine della WWE durante l’Attitude Era, Glenn Jacobs ha avuto una carriera lunga e ricca di successi. Si è aggiudicato 19 titoli, di cui tre mondiali, oltre ad aver dato vita ad alcune faide memorabili.

Ha inoltre vinto l’edizione 2010 del Money in the Bank ed è al secondo posto per il maggior numero di partecipazioni agli eventi in pay-per-view della compagnia. Nel 2021, è stato inserito con pieno merito nella WWE Hall of Fame.

Nel 2017, ha deciso di scendere in politica tra le file del Partito Repubblicano. Dopo essersi candidato come sindicato della contea di Knox, Tennessee, è stato eletto il 2 agosto 2018 ed è entrato in carica il 1° settembre dello stesso anno.

Ospite nell’ultima edizione di ‘The Bam Show’, a Jacobs è stato chiesto quale leggendario performer gli sarebbe piaciuto affrontare.

Kane rivela il suo avversario dei sogni

“Andre the Giant” – ha risposto Kane senza alcuna esitazione.

“Purtroppo è morto ancor prima che io entrassi in questo business, quindi non ho avuto la possibilità di conoscerlo. Non l’ho nemmeno mai visto dal vivo” – ha aggiunto. Kane ha affrontato anche la questione del GOAT: “Ho lavorato con tante superstar di altissimo livello, che hanno fatto la storia della WWE e del wrestling in generale.

Se mi chiedete di fare un nome, la mia scelta ricade su Ric Flair. Per me è il più grande di tutti i tempi. Lo conosco benissimo e posso assicurarvi che sul ring era formidabile”. Difficilmente rivedremo ‘The Big Red Monster’ sul quadrato: “Mai dire mai quando si parla della WWE.

Tuttavia, in questa fase della mia vita, non mi sento più a mio agio sul ring. Si tratta di un lavoro molto complicato e il mio fisico non è più quello di una volta. Non sarei più in grado di incassare certi colpi.

Quando ero all’apice della mia carriera, non vedevo l’ora di spingermi oltre il limite per far divertire il pubblico, mentre adesso ho paura delle conseguenze”.