WWE: Big E mostra risultati magnifici per il suo collo



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WWE: Big E mostra risultati magnifici per il suo collo

Negli ultimi mesi c'è stata una grandissima apprensione nei confronti dell'ex WWE Champion di Monday Night Raw, Big E, con l'atleta che da qualche settimana era tornato ad esprimere tutto il suo talento sui ring dello show blu di Friday Night Smackdown, dove nella notte di venerdì 11 Marzo è incappato in un doloroso quanto spaventoso incidente che l'ha portato a rompersi letteralmente il collo, durante una fase del suo match in tag team, al fianco di Kofi Kingston, contro Ridge Holland e Sheamus.

Mentre il suo avversario Ridge Holland effettuava su di lui un Belly to Belly Suplex al di fuori del ring, Big E cadeva sulla testa e sul collo, in una maniera alquanto scomposta, che ne ha provocato la frattura di due vertebre cervicali, le famose C6 e C1.

Fortunatamente, già dalle prime notizie in merito al suo stato di salute sembravano non essere stati coinvolti i nervi della spina dorsale, come aveva già in parte confermato lo stato dei suoi arti, con Big E che riusciva sin da subito a muovere sia le dita delle mani che quelle dei piedi.
A quanto pare,alla fine non è servita nemmeno nessuna operazione chirurgica per l'atleta del New Day, sebbene la riabilitazione adesso sarebbe parecchio lunga e soprattutto molto delicata, con l'atleta che è stato nella sfortuna anche fortunatissimo a non ricevere altri problemi molto più gravi con questo infortunio.

Big E mostra i miglioramenti del suo collo

Con un video postato dallo stesso ateta del New Day sul suo profilo Twiter, Big E ha voluto mostrare tutti i miglioramenti che il suo collo è riuscito a fare solo con qualche mese di riposo e di fisioterapia, facendo vedere quanti movimenti riesce a fare già, nonostante le due fratture.


Il video in questione è stato mandato dallo stesso ex WWE Champion in riposta ad una fan che diceva di pregare per lui ogni giorno, come lo stesso Big E aveva detto dal primo giorno del suo infortunio.

Fortunatamente, anche la vertebra C1, che sembrava quella più ostica da far guarire, si sarebbe saldata correttamente, senza costringere l'atleta a portare ancora per settimane il collare o a subire un'operazione di fusione di più vertebre insieme.