Bully Ray è convinto che John Cena sia il GOAT



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Bully Ray è convinto che John Cena sia il GOAT

John Cena farà il suo attesissimo ritorno in WWE la prossima settimana a Raw, per celebrare il 20° anniversario del suo esordio nella compagnia. Il 16 volte campione del mondo salirà sul ring per la prima volta da SummerSlam 2021, quando aveva affrontato il ‘Tribal Chief’ Roman Reigns in una battaglia senza esclusione di colpi.

C’è la possibilità che il leader della ‘Cenation’ intraprenda una faida con una superstar emergente in vista di SummerSlam 2022. Secondo alcune indiscrezioni, sarà Theory il prossimo avversario del fuoriclasse di Boston.

John ha fatto la storia del wrestling vincendo qualsiasi titolo, oltre ad aver contribuito alla diffusione del prodotto WWE in ogni angolo del pianeta. Cena si è aggiudicato anche due edizioni del Royal Rumble match, tre edizioni dell’Elimination Chamber match e l’edizione 2012 del Money in the Bank.

Nell’ultimo episodio di ‘Busted Open Radio’, l’ex campione tag team Bully Ray ha incoronato John Cena come il più grande di sempre.

È tutto pronto per il ritorno di John Cena

“John Cena ha tutte le carte in regola per poter essere riconosciuto come il migliore di tutti i tempi.

Non soltanto ha svolto un lavoro eccezionale sul ring, ma si è impegnato tantissimo anche nelle attività extra-wrestling. Ha esaudito i desideri di tantissimi bambini attraverso la Make-A-Wish Foundation e non si è mai tirato indietro quando si trattava di aiutare le persone in difficoltà.

Questo la dice lunga sulla grandezza di John” – ha evidenziato Bully Ray. Ai microfoni di ‘WWE Playback’, Cena ha ricordato il suo primo match in WWE nel lontano 2002: “Ho affrontato Kurt Angle nel mio primo match in WWE.

Ero talmente teso che non mi rendevo conto di cosa stesse succedendo, ho ricordi confusi di quella serata. Nessuno mi conosceva all’epoca e non sapevo se il mio personaggio sarebbe piaciuto alla gente. Non ero sicuro di nulla, oltre al fatto che mi mancava esperienza su quei palcoscenici.

Ho cercato di sbagliare il meno possibile e ritengo di essermela cavata bene. Devo ringraziare Kurt Angle, che mi ha fatto sentire a mio agio sul ring”.