Il titolo 24/7 cambia di mano durante WWE Main Event -SPOILER



by   |  LETTURE 1632

Il titolo 24/7 cambia di mano durante WWE Main Event -SPOILER

Durante le ultime registrazioni dello show WWE Main Event, che solitamente viene un po’ snobbato dal pubblico finché non c’è qualcuno d’importante che ci finisce dentro e quindi c’è da criticare, il titolo 24/7 ha cambiato padrone, o meglio dire, padrona.

Infatti Doudrop ha confitto Dana Brooke riuscendo a rubarle proprio il titolo che è anche il primo titolo che la scozzese riesce a vincere nella compagnia dei McMahon, dato che a NXT UK, con il nome Piper Niven, aveva già provato a conquistare quello femminile senza mai riuscirci.

Doudrop si unisce a nomi femminili come Madusa, Kelly Kelly, Tamina, Dana Brooke e altre, tra le donne che sono riuscite a portarsi a casa questa cintura, che purtroppo non ha molto di prestigioso, ma che viene ancora sfruttata negli show per tenere occupati alcuni wrestler che non trovano spazio nelle puntate settimanali come attrazione principale.

Dana Brooke e il significato per lei del titolo 24/7

A gennaio, durante un’intervista con Mike Johnson del PWInsider, Dana Brooke aveva detto: “Onestamente è tutto per me. Essere campionessa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mi ha fatta affermare come persona perché amo auto affermarmi una vincente. Prima di avere questo titolo, anche quando ero una ragazzina e praticavo ginnastica, a 18 anni mi dicevo e guardavo allo specchio: 'Sono una campionessa, sono una campionessa e sarò una campionessa’. 

Lo dicevo costantemente e mi sentivo come se nella mia carriera in WWE avessi raggiunto il mio limite, non avevo mai ottenuto nulla di speciale ma quando ho vinto quel titolo, ora ho fatto un grande salto in avanti nella mia carriera. Sono una donna, voglio elevare questo titolo e dimostrare che qualsiasi cosa una donna si metta in testa di fare è possibile. C'era un'opportunità là fuori e l'ho sfruttata.

Voglio che ogni singola bambina là fuori dica a se stessa di essere una campionessa. Voglio rappresentare ogni singola donna là fuori che si sente come se avesse raggiunto il limite e volesse fare un cambiamento. Voglio dire a loro che tutto è possibile.”