Ex atleta WWE: "Per me il wrestling ha smesso di essere divertente in WWE"

Nella sua ultima intervista, l'ex atleta della Retribution parla del suo rapporto con il wrestling e la WWE

by Roberto Trenta
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Ex atleta WWE: "Per me il wrestling ha smesso di essere divertente in WWE"

Negli ultimi due anni, la WWE è andata a rilasciare moltissime Superstar del main roster e di NXT, per rientrare in un piano organizzativo ed economico molto importante, che avrebbe dovuto aiutare la federazione a contenere le gravi perdite dovute alla pandemia mondiale.
In una delle ultime ondate arrivate negli ultimi mesi, la WWE ha rilasciato tantissime Superstar conosciute, come Nia Jax, Karrion Kross e la moglie Scarlett o la coppia formata da Keith Lee e Mia Yim, tutti atleti abbastanza importanti che tra NXT ed il main roster avevano fatto il loro percorso per diventare WWE Superstar e che avevano messo in piedi anche diverse importanti storyline nel corso degli ultimi anni.
Ancora una volta, nascondendosi dietro a dei tagli di budget, la WWE ha voluto licenziare decine di atleti, con i roster di Raw, Smackdown ed NXT che cominciano ad avere sempre meno Superstar per essere utilizzate on-screen e con le storyline che a breve cominceranno a fare molta fatica per essere originali e con feud mai visti.

Mia Yim accusa la WWE di aver ucciso il suo amore per il wrestling

Nel suo ultimo intervento ai microfoni di Inside The Ropes, la moglie di Keith Lee ha voluto parlare del suo rapporto con il wrestling dopo aver lavorato sui ring della famiglia McMahon, con la ragazza che ha affermato:

"Quindi il più grande problema che ho avuto è stata la relazione tra il divertirmi ed il wrestling, è un gioco mentale molto complesso.

Ho iniziato a sentirlo molto di più come lavoro, non so, in che anno siamo, il 2022? Quindi verso la fine del 2020, inizio 2021, l'ho cominciato a sentire quasi solo come lavoro e a divertirmi molto meno. Il minuto in cui ho realizzato questa cosa, ho anche capito di aver bisogno di qualche mese per rivalutare quello che volevo in generale, che fosse il lottare ancora o le semplici cose della vita quotidiana.

Era certo che per me non fosse più divertente. Non voglio sentirmi dire cosa posso fare e cosa no o cambiare quella che sono. Era cominciato a diventare una cosa che non sapevo più se volevo fare ancora o no nella vita".

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