Bully Ray commenta la prestazione di Cody Rhodes a Hell in a Cell

Il ritorno di Cody Rhodes in WWE è stato uno degli eventi più sorprendenti del 2022

by Simone Brugnoli
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Bully Ray commenta la prestazione di Cody Rhodes a Hell in a Cell

Il ritorno di Cody Rhodes in WWE è stato uno degli eventi più sorprendenti del 2022. ‘The American Nightmare’ è tornato a Stamford dopo ben sei anni, facendo la sua prima apparizione a WrestleMania 38 per la gioia dei fan.

Il 36enne di Marietta ha espresso il desiderio di diventare campione del mondo in futuro e sembra avere tutte le carte in regola per riuscirci. Durante la sua carriera, Rhodes si è aggiudicato due volte il titolo Intercontinentale, tre volte il WWE Tag Team Championship e tre volte il World Tag Team Championship.

Nel 2019, è stato uno dei fondatori della All Elite Wrestling insieme a Tony Khan e agli Young Bucks. Nel corso dell’ultimo pay-per-view della WWE, Hell in a Cell, Cody ha affrontato Seth Rollins nel main event nonostante avesse subito un serio infortunio poco prima dello show.

Ai microfoni di ‘Busted Open Radio’, Bully Ray ha ammesso che i fan sono rimasti sbalorditi dalla prestazione di Rhodes.

Bully Ray è rimasto senza parole

“Cody Rhodes ha dimostrato di avere un coraggio fuori dal comune.

Quello che ha fatto a Hell in a Cell rappresenta un momento decisivo per la sua carriera. In una sola notte, Cody si è letteralmente superato e ha lasciato tutti quanti a bocca aperta” – ha dichiarato Bully Ray.

“Quando Rhodes si è tolto la giacca e i fan hanno potuto vedere la reale entità del suo infortunio, sono rimasti senza parole. Non so se lo avete notato, ma l’arena era silenziosissima nei primi 5-7 minuti dell’incontro.

Sapete il motivo? Perché la gente è rimasta scioccata dinnanzi allo straordinario coraggio di Rhodes. Nessuno pensava che sarebbe salito sul ring in quelle condizioni” – ha aggiunto. Bully ha parlato anche di Roman Reigns: “Roman è già adesso uno dei campioni più longevi di sempre.

Vince McMahon farà tutto ciò che è in suo potere affinché Reigns batta altri record. Lo precedono soltanto mostri sacri come Bruno, Backlund e Hulk Hogan, che non sono irraggiungibili. Il suo calendario ridotto serve anche a raggiungere questo traguardo”.

Cody Rhodes
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