Il ritorno di Cody Rhodes ha colpito Jim Cornette per un motivo



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Il ritorno di Cody Rhodes ha colpito Jim Cornette per un motivo

Dopo ben sei anni di assenza, Cody Rhodes è tornato in WWE per la gioia dei fan. ‘The American Nightmare’ è apparso a WrestleMania 38, l’evento più importante dell’anno, riuscendo nell’impresa di sconfiggere un fuoriclasse del calibro di Seth Rollins.

Nel successivo episodio di Monday Night Raw, l’ex stella della AEW ha espresso il desiderio di diventare campione del mondo in futuro. Come se non bastasse, il 36enne di Marietta si è tolto la soddisfazione di battere nuovamente Rollins a WrestleMania Backlash.

La loro rivalità è destinata a proseguire, tant’è vero che i due si affronteranno anche a Hell in a Cell il mese prossimo. Nell’ultima edizione del suo ormai celebre podcast, Jim Cornette ha ammesso che non si aspettava che Rhodes avrebbe ricevuto una simile spinta nei suoi primi mesi in WWE.

Jim Cornette sorpreso da Cody Rhodes

“Cody Rhodes è stato presentato come un uomo di punta della WWE fin dal suo ritorno a WrestleMania 38. Di solito, non viene riservato questo trattamento alle superstar che provengono dal circuito indipendente o da una federazione rivale.

La risposta del pubblico è stata eccellente fino a questo momento. I fan di ogni età gridano il nome di Cody Rhodes e devo ammettere di essere rimasto abbastanza sorpreso” – ha dichiarato Cornette.

Jim ha parlato anche di Keith Lee: “Poco prima che scoppiasse la pandemia, il personaggio di Keith Lee aveva preso una bruttissima piega e il WWE Universe stava iniziando a stufarsi di lui. Il casino generato dal COVID era stato salvifico per lui, dal momento che la gente si era dimenticata di ciò che era successo in precedenza.

Da allora, la WWE ha fatto di tutto con Keith. Gli ha cambiato i vestiti, la musica di ingresso e persino il ring name. Poi è stato addirittura rilasciato. Nessuno ha capito il senso di quella decisione. Alcuni wrestler e addetti ai lavori mi hanno detto che era sempre frustrato.

Il suo carattere era particolare e aveva frequenti alti e bassi a livello di umore. Si portava dietro questo atteggiamento fin dai tempi di NXT”.