Toni Storm parla di un’idea peggiore della WWE rispetto alle torte in faccia

Tutti ci ricordiamo di quella battaglia delle torte poco entusiasmante, ma potevamo avere di peggio

by Rachele Gagliardi
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Toni Storm parla di un’idea peggiore della WWE rispetto alle torte in faccia

Durante un’intervista con Busted Open Radio ad aprile, Toni Storm si era sfogata sul suo ultimo periodo in WWE: “Ho solo dato di matto e sono tornata a casa. C'è stato un momento in cui ho capito che non era per me. Per quanto possa averlo romanzato da bambina e aver pensato che fosse il mio sogno e quello che devo realizzare, ho appena realizzato che forse non lo è e forse non è il posto giusto per me.”

La guerra delle torte che non piaceva a nessuno

Prima di lasciare la compagnia, Toni Storm era nel bel mezzo di una faida contro Charlotte Flair, al tempo campionessa femminile di SmackDown, una faida che purtroppo era tutto tranne bella. Infatti era basata su Charlotte che sminuiva la carriera di Toni e con le due che si prendevano a torte in faccia, letteralmente.

Parlando sull’AEW Unrestricted podcast, la wrestler che ora fa parte della compagnia, ha parlato di questi segmenti delle torte, svelando che in realtà le avevano proposto qualcosa di più discutibile: "In realtà ero abbastanza soddisfatta di quel segmento quel giorno. È stato molto meglio dell'idea originale. L'idea originale era, tipo… mi hanno convocata e mi hanno chiesto se fossi a mio agio a farmi strappare la mia camicia o qualcosa. 

Volevano fare l’angle in cui volevano strapparmi la maglietta per essere messa in imbarazzo in mutande, credo. Quando ti viene chiesto se sei a tuo agio a farlo e letteralmente, la gente viene licenziata ogni settimana, è tipo: 'Beh, sì, credo che mi vada bene.’ [ha detto in modo sarcastico e nervosa]. Poi, un sacco di gente ha lottato per non farlo accadere. Sarebbe stata un'idea terribile.

Ad essere onesti, la torta è stata in realtà piuttosto positiva rispetto a quello che poteva essere. Col senno di poi, non sono davvero arrabbiata. Non sono nemmeno arrabbiata. La gente pensa che io sia arrabbiata, penso che sia divertente, stare lì ricoperta di torta. Posso ripulire il cibo, quindi se mi stanno lanciando del cibo, è stata una buona giornata. Non è stato affatto doloroso. A dire il vero, è stata una buona giornata. È stato uno dei miei momenti migliori".

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