Cody Rhodes: "Parlai con Triple H prima di lasciare la WWE nel 2016"

Dopo ben sei anni di assenza, Cody Rhodes ha deciso di fare il suo ritorno in WWE

by Simone Brugnoli
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Cody Rhodes: "Parlai con Triple H prima di lasciare la WWE nel 2016"

Dopo ben sei anni di assenza, Cody Rhodes ha deciso di fare il suo ritorno in WWE. ‘The American Nightmare’ è apparso a WrestleMania 38 per la gioia dei fan, che gli hanno riservato una splendida accoglienza.

Il 36enne di Marietta si è tolto la soddisfazione di battere un fuoriclasse come Seth Rollins allo ‘Showcase of the Immortals’, bissando quel trionfo poche settimane più tardi a WrestleMania Backlash.

Fra gli addetti ai lavori, sono in molti a ritenere che Cody abbia le carte in regola per detronizzare Roman Reigns in futuro. Rhodes si era allontanato dalla compagnia di Stamford nel 2016, con l’obiettivo di farsi le ossa in giro per il mondo.

Dopo aver salutato l’azienda di Vince McMahon, Cody ha lavorato in Ring of Honor, IMPACT Wrestling e New Japan Pro Wrestling, per poi contribuire alla nascita della All Elite Wrestling insieme a Kenny Omega, Tony Khan e gli Young Bucks.

Nel corso di una recente intervista a Sports Illustrated, il tre volte TNT Champion ha ricordato di aver parlato con Triple H prima di lasciare la WWE sei anni fa.

Cody Rhodes è tornato in WWE dopo sei anni

“Ricordo che Triple H – che mi ha aiutato molto durante la mia carriera – mi disse che ognuno aveva un ruolo da interpretare in questo business.

Io gli risposi che non ero contento di quel ruolo e che ne desideravo uno migliore. Avevo capito il significato delle sue parole, ma sentivo di aver bisogno di qualcosa di diverso in quella fase della mia carriera. Così ho deciso di andare via e negli anni successivi ho dimostrato che era la cosa giusta da fare” – ha raccontato Cody.

Rhodes è tornato anche sul suo addio alla AEW: “Nelle ultime settimane, ho visto fan che bruciavano le mie magliette e roba simile. Devo ammettere che sono rimasto abbastanza perplesso. La All Elite Wrestling non sarebbe mai esistita se non fosse stato per me.

Non sto dicendo che il merito sia soltanto mio, ma il mio contributo è stato fondamentale. Tanta gente mi tratta come se avessi cambiato squadra di football e non mi sembra giusto”.

Cody Rhodes Triple H
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