Jim Cornette analizza le prospettive di Ronda Rousey



by   |  LETTURE 912

Jim Cornette analizza le prospettive di Ronda Rousey

Ronda Rousey ha firmato il suo primo contratto con la WWE nel gennaio del 2018, per poi debuttare ufficialmente l’8 aprile seguente a WrestleMania 34. Nell’evento più importante dell’anno, la fuoriclasse di Riverside ha sconfitto Stephanie McMahon e Triple H in coppia con il mitico Kurt Angle.

Il 19 agosto, a SummerSlam, ha vinto il Raw Women’s Championship mantenendolo per 232 giorni. Dopo quasi tre anni di inattività, Ronda è tornata il 29 gennaio 2022 aggiudicandosi a sorpresa il Royal Rumble match femminile (eliminando Charlotte Flair per ultima).

A WrestleMania 38, Rousey è stata sconfitta da Charlotte in maniera poco pulita e nel successivo episodio di SmackDown ha chiesto di poterla sfidare nuovamente a WrestleMania Backlash. La perseveranza di ‘Rowdy’ è stata premiata con una bellissima vittoria nell’ultimo pay-per-view organizzato dalla WWE.

Nell’ultima edizione del podcast ‘Drive Thru’, Jim Cornette ha analizzato nel dettaglio le prospettive di Ronda.

Jim Cornette parla di Ronda Rousey

“Non sarà semplice per la WWE gestire Ronda Rousey nei prossimi mesi.

Dopo la sua vittoria contro Charlotte Flair, tutti sanno che Ronda è una superstar di primissimo livello. Non vedo nel roster un’avversaria che possa legittimamente impensierirla in questo momento” – ha spiegato Cornette.

“I prossimi tre mesi saranno decisivi per capire il suo destino. L’azienda di Vince McMahon potrebbe prendere tempo in attesa del ritorno di Charlotte Flair, che però non è esattamente dietro l’angolo.

Credo che Rousey non disputerà molti match nelle prossime settimane” – ha aggiunto. Ospite nell’ultima edizione del podcast ‘Wives of Wrestling’, Ronda ha speso bellissime parole per il suo mentore Kurt Angle: “Quando ho mosso i miei primi passi nel mondo del wrestling, non pensavo che sarei riuscita a salire sul ring e a disputare un match dignitoso.

Era tutto molto complicato e non credevo che avrei avuto successo in singolo. Ero convinta che sarei diventata un personaggio di supporto senza grandi ambizioni individuali, ma le cose sono andate diversamente. L’aiuto di Kurt Angle è stato fondamentale, non ce l’avrei mai fatta senza di lui”.