Chris Jericho: "Vince McMahon e l'idea diversa del match a Wrestlemania con CM Punk"



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Chris Jericho: "Vince McMahon e l'idea diversa del match a Wrestlemania con CM Punk"

Una delle faide migliori che i fan ricordino di CM Punk sui ring della WWE, è indubbiamente quella contro l'attuale collega in AEW, Chris Jericho, leggendario atleta che ha calcato praticamente tutti i ring più importanti del mondo della disciplina, partendo dalla WCW della famiglia Turner e arrivando ai ring della WWE dei McMahon, fino ad approdare su quelli dei Khan della AEW.

Attualmente, Jericho è a capo di una stable che ha il suo stesso nome, ma fino a qualche anno fa, Y2J tirava letteralmente le fila del roster dello show principale della All Elite, essendo il campione dei pesi massimi della compagnia.

Tra le sue grandissime faide di tutta la carriera, i fan ricordano molto bene anche quella con CM Punk sui ring della WWE, con i due che finirono per avere un match anche a Wrestlemania, dopo che Jericho aveva insultato tutta la famiglia di Punk e che lo aveva costretto a bere alcool e a fare cose che normalmente Punk non faceva da anni, essendo Straight Edge.

Vince McMahon e l'insolita idea per il match di Wrestlemania 28

Nel suo ultimo intervento ai microfoni del Talk Is Jericho, l'ex WWE ha voluto raccontare anche un particolare aneddoto sul match di Wrestlemania che ha avuto con Punk, con l'idea iniziale di Vince McMahon che era veramente brutta e dicendo:

"Penso che il nostro match CM Punk vs Chris Jericho di Wrestlemania 28, sia un tantino sottovalutato per colpa dei vari Rock vs Cena e Undertaker vs Triple H, ma anche per colpa di Vince, che voleva far durare il match non più di due minuti totali.

Punk ed io avevamo una visione di portare in scena un nuovo Savage/Steamboat dell'era moderna. Vince aveva invece fatto una visione in retrospettiva della faida perché se voi ricordate, io chiamavo suo padre alcolizzato, gli ho fatto bere a forza dell'alcool, infilandoglielo in bocca, l'ho colpito con delle bottiglie, ho fatto veramente un sacco di cose e quindi lui voleva che Punk salisse sul ring e appena la campanella suonava, Punk doveva dare di matto ed assalirmi, prendendomi a calci nell'angolo, con l'arbitro che contava fino a cinque, prendendo una squalifica.

Io gli dissi 'Vince, non possiamo fare una cosa del genere a Wrestlemania' E lui 'Cosa dovrebbe fare? Hai insultato la sua famiglia, hai insultato sua sorella, gli hai infilato a forza dell'alcool in gola. Cosa pensi dovrebbe fare? Delle mosse aeree come una farfalla?' Ed io non ci potevo fare nulla, aveva colto nel segno.

Aveva le sue ragioni. Quindi, decidemmo - Vince venne da noi con questa idea, che se CM Punk si fosse fatto squalificare, io avrei vinto il titolo, così non poteva andare completamente in escandescenza e c'erano un po' delle regole da seguire, così siamo riusciti per lo meno ad avere un match, senza che Punk prendesse una sedia e mi staccasse la testa, non so se l'ho mai raccontata questa storia. Un piccolo scoop per voi ragazzi"