Diversi promoter hanno difficoltà a bookare Cesaro dopo l'uscita dalla WWE



by ROBERTO TRENTA

Diversi promoter hanno difficoltà a bookare Cesaro dopo l'uscita dalla WWE

Negli ultimi anni parecchie Superstar della WWE hanno deciso di abbandonare la compagnia dei McMahon, tra chi ha chiesto la rescissione consensuale del proprio accordo e chi invece ha atteso che tale contratto scadesse, per poi non andare a rinnovarlo.

Tra i tantissimi nomi che hanno optato per questa scelta, troviamo infatti personaggi del calibro di: Dean Ambrose, Daniel Bryan, Andrade, Adam Cole, Kyle O'Reilly, il compianto Luke Harper e molti altri ex WWE, che in seguito sono andati a lavorare tutti quanti o quasi sui ring della All Elite Wrestling con la famiglia Khan.
Ovviamente, numerosissime altre Superstar sono state invece licenziate o comunque la WWE ha fatto in modo che andassro via, come ad esempio Cesaro, l'ex US Champion dei McMahon, il quale avrebbe ricevuto un'offerta veramente irrisoria e quasi da insulto, per un atleta del suo calibro, per andare a rinnovare con la compagnia di Stamford, che lui ha ovviamente rifiutato.

Nessuno riesce a bookare Cesaro per qualche match nelle indipendenti

A quanto pare, dopo aver cambiato nome in CSRO, per via delle beghe legali sui nomi di proprietà della WWE, Cesaro sembra non aver ancora trovato nessun posto ideale dove tornare a lottare, visto che diversi promoters lo hanno contattato per qualche apparizione qua e là nel mondo, ma nessuno sarebbe riuscito a trovare l'accordo giusto con lo Svizzero ex WWE.

Secondo quanto rportato dal noto Fightful Select, infatti:

"Parecchi promoters che hanno parlato con noi, ci hanno detto che il prezzo per portarsi a casa Cesaro era veramente troppo alto e che nessuno è stato in grado di accontentarlo con un'offerta differente, con tali richieste che sono sempre state rigettate.

Cesaro è stato contattato anche da un agente che fa da manager a diversi suoi colleghi. Comunque sia, ci è stato detto che diversi wrestler utilizzano intenzionalmente dei prezzi di booking altissimi perché sono più contenti se rimangono a casa, fino a che non trovano il giusto accordo o la giusta offerta, dopo essere stati molto tempo on the road. Al momento, non siamo però in grado di dirvi se anche questo è uno di quei casi".