Randy Orton: "Non sarei capace di fare l'allenatore in WWE"



by ROBERTO TRENTA

Randy Orton: "Non sarei capace di fare l'allenatore in WWE"

Randy Orton è uno dei wrestler più popolari e longevi dell’era moderna. Basti pensare che il ‘Legend Killer’ detiene il record per il maggior numero di partecipazioni ai pay-per-view nella storia della WWE (avendo timbrato il cartellino 177 volte).

La carriera di Orton ha preso una nuova linfa vitale nell'ultimo periodo grazie alla bizzarra quanto impensabile alleanza con Riddle, la quale ha conquistato il pubblico fin da subito. Il 1° gennaio 2022, a ‘Day 1’, gli RK-Bro hanno mantenuto le cinture di coppia respingendo l’assalto degli Street Profits, andando avanti per la loro strada con i titoli alla vita, fino alla nuova sconfitta contro gli Alpha Academy, ma nel giro di poche settimane, gli RK-BRo hanno rivinto i titoli, diventando nuovamente campioni a Raw.
Negli ultimi giorni, Randy Orton ha preso parte ad una lunghissima sessione di interviste, per registrare un documentario sulla sua vita e sulla sua carriera, che la WWE poi trasmetterà molto probabilmente sui teleschermi del suo WWE Network ed in tali frangenti, Orton ha parlato di tante cose, come della bravura di Seth Rollins, del suo primo titolo vinto nella compagnia e anche del suo futuro e della sua eredità.

Randy Orton e la vita dopo aver smesso col wrestling lottato

In un'altra delle sue interviste, rilasciata ai microfoni di GiveMeSport, il Legend Killer della famiglia McMahon ha voluto parlare di quello che farà una volta smesso di salire sul ring come performer, dicendo che molto probabilmente non farà l'allenatore delle giovani leve, come in molti gli hanno consigliato.

Nel suo intervento, Orton ha infatti affermato:

"Non penso che sarei un buon coach perché potrei iniziare a divagare... sinceramente non so come articolare me stesso davanti ad un gruppo di giovani inesperti che si affacciano per la prima volta a questo business e che hanno bisogno di imparare ancora le basi.

Se fossero tre, quattro o cinque ragazzi, un gruppo piccolino e se avessimo occasione di parlare e stare seduti sul ring. Se fosse una cosa a numero chiuso, solo un piccolo numero di persone dove non bisogna richiamare e fare quella roba, ma già il solo parlare e magari vedere video-tape, penso che sarebbe un buon aspetto".

Randy Orton