Dutch Mantell commenta gli ultimi rilasci effettuati dalla WWE



by SIMONE BRUGNOLI

Dutch Mantell commenta gli ultimi rilasci effettuati dalla WWE

Gli effetti della pandemia globale hanno costretto la WWE ad adottare una serie di misure drastiche per rimanere in vita. Negli ultimi due anni, la federazione di Stamford ha rilasciato un gran numero di talenti e addetti ai lavori dietro le quinte, con l’obiettivo di fronteggiare la crisi e non sprecare denaro.

Poco prima dell’ultimo episodio di SmackDown, la compagnia di Vince McMahon ha licenziato diverse superstar di NXT fra lo sgomento generale. A farne le spese sono stati Dexter Lumis, Dakota Kai, Harland, Malcolm Bivens, Persia Pirrotta, Draco Anthony, Paige Prinzivalli, Sanjana George, Mila Malani e Raelyn Divine.

Secondo quanto riferito dal portale ‘Fightful Select’, c'è grande frustrazione nel backstage e pare che i writer/producer non fossero a conoscenza di questa nuova ondata di rilasci. Ospite della trasmissione ‘Smack Talk’ su Sportskeeda, l’ex manager della WWE Dutch Mantell ha espresso il suo punto di vista sull’argomento.

La WWE ha rilasciato altre superstar

“Gira voce che i writer e i producer si siano arrabbiati molto, dato che non erano a conoscenza di questa nuova ondata di licenziamenti. I dirigenti WWE gli avevano sicuramente chiesto dei pareri sulle superstar, ma evidentemente i loro suggerimenti non sono stati ascoltati.

Abbiamo capito che Vince McMahon e i suoi collaboratori prendono le decisioni autonomamente, senza curarsi del pensiero altrui. Se non ti piace la politica della WWE, trovati un altro lavoro. Questo è il loro approccio” – ha analizzato Mantell.

Dutch ha parlato anche del ritiro di Triple H: “Siamo ovviamente tutti dispiaciuti che una leggenda del suo calibro vada in pensione, ma tocca a tutti prima o poi. Ho ascoltato con grande attenzione la sua intervista a Stephen A.

Smith, in cui ha detto di aver rischiato di morire. Le sue condizioni erano abbastanza delicate quando è arrivato in ospedale, non è stata certo una passeggiata. Sono felice che i medici abbiano individuato subito il problema.

Se avesse disputato un altro match, sarebbe potuto morire sul ring. Mi dispiace che non possa più lottare, ma sono contento che adesso stia bene”.

Dutch Mantell