La WWE aveva prodotto uno speciale sulla morte di Ric Flair qualche anno fa



by ROBERTO TRENTA

La WWE aveva prodotto uno speciale sulla morte di Ric Flair qualche anno fa

Negli utlimi anni, Ric Flair sembra essere entrato in un periodo di seconda giovinezza, con il due volte WWE Hall of Famer che sembra inarrestabile, avendo già superato i 70 anni suonati e continuando a girare in lungo e in largo il mondo, tra eventi e covention di wrestling e apparizione qua e là davanti alle telecamere di svariate tv e testate giornalistiche.

Negli ultimi anni, Ric era tornato anche a lavorare on-screen con la WWE, al fianco della figlia Charlotte, nella famosissima faida con Lacey Evans, prima che la ragazza si assentasse per la sua seconda gravidanza e rimanesse lontana dagli schermi WWE oltre un anno.

Qualche anno fa, però, Ric Flair andò incontro ad un problema di salute molto molto serio, che lo portò ad essere oeprato e poi rimase in terapia intensiva, in coma per trecidi giorni, con diversi amici e parenti del Nature Boy che videro la situazione veramente brutta, compresa la WWE, che convinta di assistere alla dipartita di uno dei più grandi di sempre, realizzò anche uno speciale postumo di ringraziamento da trasmettere sulle sue reti in caso di morte.

Ric Flair ed il "coccodrillo" preparato dalla WWE

Come molto spesso accade per le personalità avanti con gli anni del mondo dello spettacolo, diversi giornalisti preparano il cosiddetto coccodrillo, ovvero un articolo o uno speciale sulla morte di qualcuno, nel caso in cui tale celebrità venga a mancare improvvisamente.

Nel caso di Flair, infatti, la WWE aveva già preparato tutto il materiale possibile da mandare in scena nel caso Ric non si fosse svegliato dal coma, con lo stesso Nature Boy che nella sua ultima intervista ha affermato ai microfoni del The Pivot:

"31 giorni dopo, mi svegliai in terapia intensiva.

Per 13 giorni fui attaccato ai macchinari del supporto vitale. Non ho avuto memoria per sei mesi. Mi ricordo che andavo avanti ma non avevo memoria del passato. Avevo cancellato tutto. Venni operato un lunedì mattina. La WWE aveva preparato anche uno speciale su di me, perché avevo solo il 5% di probabilità che ce l'avrei fatta.

E' stata una cosa che mi ha fatto rivalutare tutto. Ma alla fine dei giochi, penso ancora che se non fai del male a nessuno e non sei maligno, non credo sia sbagliato divertirsi. Non mi fermerò. Ho passato un anno intero con la paura che sarei potuto morire ogni giorno.

Una volta che stai così male, voglio dire, chiunque, e vivi con questa ansia, allora alla fine cominci ad essere molto più confidente con la vita. Poi mi sono bevuto una birra e uno champagne e poi due birre e un paio di anni dopo, adesso bevo anche vodka ogni tanto.

Credo sia il modo migliore per me per capire che non ho nient'altro da fare ancora. La mia famiglia è tutta in posti meravigliosi".

Ric Flair Hall Of Fame