Booker T spiega perché Cody Rhodes veniva fischiato in AEW



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Booker T spiega perché Cody Rhodes veniva fischiato in AEW

Il ritorno di Cody Rhodes in WWE ha lasciato tutti quanti a bocca aperta, visto che ‘The American Nightmare’ era stato uno dei fondatori della All Elite Wrestling nel 2019. Dopo aver lasciato l’azienda di Tony Khan, il 36enne di Marietta è apparso a WrestleMania 38 fra lo stupore generale e si è tolto la soddisfazione di battere Seth Rollins.

Nel successivo episodio di Monday Night Raw, Cody ha espresso il desiderio di vincere un titolo mondiale da dedicare a suo padre Dusty. In carriera, Rhodes ha detenuto due volte l’Intercontinental Championship, tre volte il WWE Tag Team Championship e tre volte il World Tag Team Championship.

Si è inoltre aggiudicato una volta ciascuno il ROH World Championship e l’NWA World Heavyweight Championship. Durante il suo periodo in AEW, Cody è stato fischiato dal pubblico in varie occasioni, mentre il WWE Universe lo acclama a gran voce.

Nell’ultima edizione del podcast ‘Hall of Fame’, Booker T ha detto la sua opinione al riguardo.

Cody Rhodes è tornato in WWE a WrestleMania 38

“Cody Rhodes è stato più volte fischiato dal pubblico quando militava in All Elite Wrestling e molti esperti non riuscivano a capire il motivo di un simile atteggiamento” – ha esordito Booker T.

“Il mondo di oggi è governato da Internet e dai social, che hanno un potere sconfinato. I fan possono coordinarsi tra loro attraverso i social media per entrare in una certa arena e prenderne il controllo. È altamente probabile che una piccola schiera di tifosi abbia iniziato a fischiare Cody, il che ha portato altra gente ad unirsi.

In WWE la situazione è molto diversa, si vede che i fan sono contentissimi di rivederlo” – ha aggiunto. Il due volte WWE Hall of Famer ha speso belle parole per Theory: “Credo che abbia il potenziale per assumere il ruolo di John Cena all’interno della compagnia.

John è stato il simbolo della WWE per diversi anni, facendo il bene dell’azienda indipendentemente da quale fosse il suo stato d’animo in quel momento. Theory lo ricorda molto, anche se potrei sbagliarmi”.