WWE Hall of Famer: "Cody Rhodes dovrebbe semplificare il suo linguaggio per i fan"



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WWE Hall of Famer: "Cody Rhodes dovrebbe semplificare il suo linguaggio per i fan"

Dopo anni passati sui ring delle compagnie indipendenti e sui ring della neonata AEW, Cody Rhodes ha fatto il suo ritorno in pompa magna sui ring della WWE e lo ha fatto nell'evento più importante dell'anno, Wrestlemania, dove Seth Rollins era in attesa del suo avversario misterioso, voluto direttamente da Vince McMahon dopo settimane di storyline.

In appena pochissime settimane, Cody Rhodes ha fatto capire immediatamente ai fan della compagnia dei McMahon di essere tornato con una carica ed uno status completamente diversi da quelli che aveva lasciato nel suo ultimo stint con la WWE, con l'American Nightmare che è infatti già considerato uno dei babyface più importanti di Monday Night Raw, nonché dell'intero main roster della compagnia.
Al momento, Cody è impegnato ancora nella faida contro Seth Rollins, ma probabilmente a breve potrebbe addirittura andare per il titolo massimo, qualora la WWE deciderà in tale senso, come preannunciato dallo stesso atleta nel suo primo discorso ai microfoni di Raw post-Wrestlemania, dedicato al padre Dusty Rhodes.

Bully Ray: "I fan WWE non capiscono le parole difficili di Cody"

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Busted Open Radio, il WWE Hall of Famer Bubba Ray Dudley, conosciuto nel mondo delle indipendenti anche come Bully Ray, uno dei due componenti dei Dudley Boyz, ha voluto dare un consiglio al più giovane dei fratelli Rhodes, dicendo:

"Quando hai a che fare con i fan più giovani - Cody ha un vocabolario veramente grande.

Cody userà un sacco di paroloni e per capire tante di queste parole bisogna veramente prendere un dizionario per capire la definizione. Penso che con il WWE Universe, Cody dovrebbe abbassare un po' il suo tono. Tenendo la conversazione veramente terra-terra, come con i bambini.

In AEW, c'è un pubblico più adulto, più intelligente, più sofisticato probabilmente. Usare parole che i bambini non devono chiedere ai genitori e fare 'Hey, cosa vuol dire questo?'".