Ex Superstar WWE: "In molti eravamo insicuri del futuro con lo split dei brand"



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Ex Superstar WWE: "In molti eravamo insicuri del futuro con lo split dei brand"

Da ormai una ventina di anni a questa parte, la WWE ha voluto separare i suoi roster, andando a creare non una sola squadra di atleti che andassero ad esibirsi su tutti i teleschermi dei programmi settimanali della federazione, ma che si dividessero il palinsesto settimanale dei tapings WWE.

Chi fa parte del roster rosso di Monday Night Raw, infatti, non prende pate alle puntate di Friday Night Smackdown e viceversa, compreso il roster di NXT, che ha degli atleti specifici, che appaiono solo sui ring dello show a colori della compagnia.

Ovviamente, alcune volte ci sono delle eccezioni, con Roman Reigns che avendo entrambi i titoli di campione mondiale alla vita, deve per forza apparire sia a Smackdown che a Raw ultimamente.
Fino agli inizi degli anni 2000, però, la WWE aveva un unico roster, con tutti quanti i wrestler sotto contratto con i McMahon che potevano apparire in qualsiasi momento, in quasiasi show, non avendo un brand apposito dove lavorare e quindi lo split dei brand ha portato un po' di sana preoccupazione negli addetti ai lavori, cosa che ha voluto raccontare Matt Hardy nel suo ultimo episodio del The Extreme Life of Matt Hardy.

Le Superstar WWE e la preoccupazione della separazione dei roster

Nel suo ultimo intervento al suo personale podcast, l'ex ECW Champion della WWE, Matt Hardy, ha così voluto raccontare i primi split del roster, dicendo:

"Le persone erano veramente insicure perché hanno tentato di fare di tutto per mantenere la calma e per cercare di non farsi vedere agitate.

Non volevano che i fan e le altre persone vedessero questo stato di ansia e quindi volevano solo che i fan rimanessero contenti con delle reazioni legittime, da portare in scena, visto che la compagnia molto spesso non diceva loro dove sarebbero andati.

Sapete, penso che la maggior parte dei ragazzi abbia cercato di estorcere qualche indizio ai writer in quel periodo (nel 2004 ndr), sapete, con domande tipo 'hey cosa farò nelle prossime due settimane? Avete qualche idea?' Potete darmi qualche indizio o qualsiasi cosa ma loro sono rimasti con la bocca chiusa fino a quando non è andato in scena il tutto".