Adam Cole: "Non volevo lasciare la WWE con l'amaro in bocca"



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Adam Cole: "Non volevo lasciare la WWE con l'amaro in bocca"

Uno dei personaggi più ammirati degli ultimi anni di NXT, è stato indubbiamente Adam Cole, ex campione assoluto del terzo brand della WWE, che alla fine del suo contratto ha preferito non rinnovare con la compagnia di Stamford, approdando invece sui ring della rivale All Elite Wrestling, dove già lavorava da un po' di tempo la fidanzata Britt Baker.

Dopo aver lasciato un grandissimo ricordo di sè e della sua Undisputed Era in quel di NXT, Adam Cole ha voltato pagina (fino ad un certo punto) sui ring AEW, con l'ex atleta dei McMahon che alla fine ha ritrovato i suoi due amici fraterni, Bobby Fish e Kyle O'Reilly, i quali sono approdati anch'essi sui ring della federazione dei Khan, solo qualche settimana dopo il loro leader.
Al momento, Adam Cole è impegnato in una delle faide e delle storyline più importanti della seconda compagnia degli Stati Uniti, con Cole che è in guerra proprio con il World Champion della AEW: Hangman Page.

Adam Cole e l'addio in buoni rapporti con la WWE

Intervistato recentemente dai microfoni di Fightful, Adam Cole ha voluto parlare dei modi con i quali ha voluto lasciare un buon ricordo di sè alla crew della WWE con la quale ha lavorato per qualche anno, prima di approdare sui ring della AEW, con Cole che ha infatti affermato:

"Questo vuol dire tanto per me non solo perché è la WWE, sapete, sicuramente volevo lasciare una buona impressione di me con la compagnia, questa era la cosa più importante, perché ho formato delle relazioni legittime con queste persone non solo professionali ma anche personali.

Voglio dire queste sono persone con cui ho vissuto tanto e che ammiro, tanti di loro, ma vedo molti anche come amici e l'ultima cosa che volevo era lasciargli l'amaro in bocca per una qualunque cosa e sono stato onesto anche con Dio, voglio bene a molti di loro, molto, quindi fare molte cose per me non ha portato nemmeno un ragionamento dietro, ho fatto solamente la cosa giusta a livello professionale"