Nikki Bella è disposta a tornare a lottare: “Purché i medici dicano di sì”



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Nikki Bella è disposta a tornare a lottare: “Purché i medici dicano di sì”

Nikki Bella, dopo il suo ritiro dalle scene per alcuni problemi abbastanza importanti al collo, ha lottato qualche volta sporadicamente in WWE, come quando è apparsa nella Royal Rumble del 2018 2022, o quando sempre nel 2018 ha sfidato Ronda Rousey per il titolo nel pay-per-view Evolution, ma non è mai tornata fissa, sia per via dei suoi problemi fisici ovviamente, sia per il suo, abbastanza nuovo, ruolo di mamma.

Nulla è da escludere

In un video di Q&A per America’s Got Talent: Extreme, dove lei è uno dei tre giudici, a Nikki Bella è stato chiesto di un potenziale ritorno nel mondo del professional wrestling. Ha confermato che non lo vuole escludere, che la possibilità è sul tavolino.

"Purché i medici dicano di sì," Nikki Bella ha affermato. "E soprattutto con mia sorella. Quando abbiamo lasciato, è quando hanno introdotto i titoli di coppia, titoli tag. Mi piacerebbe di più quando mio figlio ha tre o quattro anni, perché è un mio sogno, soprattutto come donna, quello di avere uno dei migliori match della mia carriera con mio figlio seduto a bordo ring che è tipo: “Quella è mia mamma!”

Mi piacerebbe davvero tornare con mia sorella un giorno, lottare per i titoli di coppia e vincerli una volta di fronte ai nostri figli. Sarebbe fantastico.”

Infatti le due gemelle combina guai, hanno partorito a pochissime ore di distanza nel 2020, con Nikki che è diventata per la primissima volta la mamma di un bellissimo bambino di nome Mateo Artemovich Chigvintsev, avuto con il ballerino Artem Chigvintsev conosciuto a Ballando con le Stelle; mentre Brie Bella è diventata per la seconda volta mamma, questa volta di un maschietto che si chiama Buddy Dessert Danielson, figlio suo e di Bryan Danielson.

A febbraio, in un’intervista con TV Insider Nikki Bella aveva detto, parlando della loro esperienza alla Royal Rumble, che le due si sono divertite molto, ma che ora hanno come priorità quella di essere mamme e non riuscirebbero a tornate a tempo pieno a lottare.