Triple H: "Ecco cosa penso della competizione tra WWE e AEW"



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Triple H: "Ecco cosa penso della competizione tra WWE e AEW"

Triple H ha spiegato perché crede che la competizione tra WWE e AEW sia una cosa positiva per l'intero business. In una recente intervista a The Athletic, Triple H ha parlato della AEW come federazione più vicina a poter superare la WWE. Anche se NXT non corre più testa a testa con AEW Dynamite, Hunter crede ancora che la concorrenza tra le due compagnie faccia bene a tutti per rendere questo business migliore.

Le parole di Triple H sulle diverse ex Superstar WWE

Sulla concorrenza tra le due federazioni: “Per quanto riguarda la competizione è davvero fantastico. Migliora tutti. Alla fine della giornata, ci rende migliori e ancora più contenti dei risultati ottenuti. Tutte queste cose ci hanno costretto a essere in un posto migliore adesso. Magari ci saremmo arrivati ​​comunque, ma dovevamo farlo il più velocemente possibile ed in qualche modo. Finché non ci sono cose che danneggiano il business in generale, penso che tutto ciò sia ottimo. Se sei un bambino di 6 anni e accendi la TV, puoi scegliere il wrestling che più ti piace. Hai possibilità di scegliere e ne sei maggiormente coinvolto".

Molte delle Superstar con cui Triple H ha lavorato ad NXT come Keith Lee, Kyle O'Reilly e Adam Cole sono ora arrivati in AEW. Su di loro, Triple H ha rivelato: “Mi piacciono tutti. Ci hanno aiutato ad arrivare dove siamo ora e gli sono grato. La verità è che c'è stato un periodo in cui stavamo cercando di costruire quello che era il vecchio NXT. E c'è l'abbiamo fatta. Stavamo cercando di costruire un marchio che potesse ottenere uno spettacolo televisivo e sostenerlo. Tutti quei nomi ci hanno aiutato ad arrivarci. Se ottengono grandi risultati, sono felice per loro. Sono rimasto in contatto con quasi tutti. Mi piace pensare che siano stati qui. Abbiamo insegnato loro molto e li abbiamo portati a un livello più alto dove hanno imparato a stare in televisione per avere successo anche altrove. Potrebbero tornare in WWE come potrebbero non farlo mai perché non si adattano a noi, ma va bene. Ci hanno portato diverse cose buone e io sono grato a loro per questo. Tanti giocatori lasciano le proprie squadre di football e si spostano continuamente in squadre diverse. E' fantastico. Ed anche il business del wrestling può funzionare così".